Vertice sulla sicurezza in Comune

Rappresentanti dei commercianti a confronto con assessore e polizia municipale
AVEZZANO. La sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali, e la videosorveglianza, sono i temi al centro del vertice convocato per oggi, alle 15.30, nella sala riunioni del Comune di Avezzano. L’assessore alla Sicurezza, Roberto Verdecchia, ha invitato a sedere al tavolo i rappresentanti delle associazioni di categoria: Cna, Confesercenti, Confartigianato e Cidec. Con loro ci saranno il comandante della polizia locale Luca Montanari, il dirigente del Suap Massimo De Santis e il presidente della commissione attività commerciali Carmine Silvagni.
La riunione è stata convocata dopo l’allarme lanciato da Cna che, giorni fa, era tornata a rivolgere un appello al prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, all’amministrazione comunale di Avezzano e alle forze dell’ordine per affrontare il tema della sicurezza in città parlando di «atti vandalici, spaccate, risse e scorribande di cui la città, a distanza di mesi, continua a essere vittima», e di «auto nuove danneggiate da qualche folle in preda ai fumi dell’alcol o di sostanze stupefacenti».
«Fatti non più tollerabili», aveva scritto il direttore di Cna Fabrizio Belisari, che aveva rivolto un invito alle istituzioni «affinché ognuno, per le proprie competenze, si adoperi per rendere sicuro ogni angolo della città». Un appello che non è caduto nel vuoto, e al quale l’amministrazione comunale di Avezzano ha risposto con un incontro volto ad ascoltare le associazioni di categoria al fine di trovare soluzioni.
Eventi, però, rispetto ai quali l’assessore Verdecchia ha parlato di «ordinaria amministrazione nell’ambito della sicurezza urbana, visto anche quanto accade in altre città della regione e soprattutto della provincia, dove vi sono state misure cautelari di minori oltre che svariati arresti in flagranza di reato tali da destabilizzare l’ordine pubblico. Circostanze», aveva ribadito Verdecchia, «non riscontrate in città».
Nel corso dell’incontro l’assessore intende ricordare l’opportunità per i commercianti di mettere a disposizione le loro telecamere di videosorveglianza che andrebbero così ad aggiungersi all’altro centinaio circa già attive in città. (f.d.m.)

