Verzulli (Lcv): «Più attenzione ai disabili»

L’esponente del movimento civico fa la mappa delle barriere architettoniche mai rimosse in città
L’AQUILA. Dario Verzulli, del Movimento civico «L’Aquila che vogliamo», interviene sulle problematiche legate al mondo della disabilità. «Le barriere architettoniche per la disabilità all’Aquila sono la degna cornice di uno stato di indifferenza, superficialità e ignoranza dei concetti base di accessibilità universale», afferma in una nota. «Si va dallo Smartbus, servizio di trasporto pubblico su chiamata lanciato dal Comune recentemente ma non disponibile per i disabili motori ai lavori infiniti su viale Corrado IV che alla fine avrà sei corsie ma che non riesce ad andare oltre le vecchie e classiche strisce pedonali; attraversare a piedi oggi è un’impresa, a lavori ultimati sarà un miraggio per un disabile, una madre con il passeggino, un nonno che vorrà andare al mercato». Verzulli fa riferimento anche alla «quotidiana collezione di rischi e disagi per centinaia di passeggeri in attesa sul bordo stradale dalla fermata L’Aquila Ovest, esposti al maltempo, ai gas di scarico e ai rischi del traffico. Piazza d’Arti ancora oggi è un luogo inaccessibile a persone con disabilità motorie. Il brecciolino, nemico giurato delle carrozzine, regna sovrano e preclude ogni possibilità di accesso e movimento; la polvere tra breve ricoprirà edifici, auto e pulmini, penetrando anche nelle strutture temporanee realizzate unicamente con fondi propri delle associazioni». Insomma, secondo l’esponente dell’Aquila che vogliamo, «dal sisma tutto è “immobile” e... “silenzioso” come il numero attivato dal Comune per segnalare gli abusi sui parcheggi riservati alle persone con disabilità. Al numero 0862/410743 riportato su tutti i cartelli dei parcheggi riservati è intestato alle scuole materne Torrione (via Scarfoglio) non abbiamo mai ricevuto risposta. Solo ieri, per la prima volta, abbiamo avuto il piacere di constatare il collegamento attivo con la centrale dei vigili. Ora le segnalazioni per gli abusi sui parcheggi possono essere effettuate».

