Verì: «La sanità marsicana è nei piani della Regione»

26 Giugno 2020

L’assessore e il consigliere Angelosante visitano il pronto soccorso dell’ospedale Ma Fedele (5 Stelle) ricorda: «Dopo due mesi ancora reparti a mezzo servizio»

AVEZZANO. In un ospedale di Avezzano con tanti servizi sanitari ancora fermi a causa del lockdown arriva in visita l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. Approfittando dell’arrivo in città del leader della Lega, Matteo Salvini, la Verì ha incontrato medici e infermieri accompagnata dal consigliere regionale Simone Angelosante. «Una visita a sorpresa», ha dichiarato Angelosante, anche sindaco di Ovindoli, «per ascoltare i suggerimenti volti a migliorare il servizio offerto ai cittadini. La sanità marsicana è al centro dei programmi regionali di sviluppo».
«Ho incontrato il personale del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano», ha evidenziato la Verì, «per ringraziare anche loro del grande lavoro che hanno svolto in questi mesi durissimi. Lavoro portato avanti nonostante le difficoltà logistiche delle quali stiamo già lavorando».
Sull’ospedale, però, è arrivata una richiesta ufficiale di chiarimenti al manager della Asl provinciale, Roberto Testa, dal consigliere regionale Giorgio Fedele, Movimento 5 Stelle. «Sono passati due mesi da quando l’ordinanza del presidente Marsilio ha ripristinato i servizi sanitari, anche nell’ospedale di Avezzano», ha affermato Fedele, «eppure ci troviamo ancora con reparti che lavorano a mezzo regime e con una carenza cronica di posti letto e personale. Ci sono interi reparti che lavorano con la metà dei posti letto previsti dall’atto aziendale: chirurgia generale, chirurgia vascolare, ortopedia, urologia, otorinolaringoiatra e ginecologia e ostetricia che hanno spazi ridotti e personale dimezzato».
Particolarmente critica, secondo Fedele, è la chiusura del Day surgery, un reparto che snellisce in modo sostanziale le liste di attesa e soprattutto i costi per la Asl 1. Si parla di circa 2.500 interventi annui. «Non sappiamo ancora come e quando questi servizi saranno ripristinati», ha aggiunto Fedele, «quello che sappiamo è che sono passati quasi 60 giorni da quando il presidente Marsilio ha ordinato la ripresa di tutte le prestazioni sanitarie. Una mancanza della giunta e della Asl», ha concluso il consigliere marsicano, «che si concretizza in un caos registrabile in tutta l’offerta sanitaria del nostro territorio. Ho chiesto ufficialmente, con nota protocollata, al direttore Testa che ci vengano comunicati i tempi di riapertura, gli spazi in cui si ritiene di poter sistemare i reparti e soprattutto con quale personale. Domande a cui attendo risposte chiare e celeri, anche in funzione del potenziamento del reparto di Terapia intensiva e semi intensiva che il governo ha finanziato con fondi statali e per i quali voglio avere maggiori dettagli sul loro effettivo impiego».
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