Veterinario morso dai cani, in 5 nei guai

I proprietari dei due pitbull e del mastino corso denunciati per lesioni colpose e mancata custodia
SULMONA. Sono cinque le persone denunciate per l’aggressione dei cani ai danni del veterinario sulmonese Filippo Fuorto. Le indagini, partite in seguito all’attacco dei due pitbull e di un mastino corso in una campagna di Cantone, hanno consentito ai carabinieri forestali di risalire ai proprietari. Questi ultimi, cinque in totale, sono stati tutti denunciati per lesioni aggravate colpose e violazione degli obblighi di custodia. I cani, infatti, sarebbero gli stessi che anni fa aggredirono altre persone, con conseguenze abbastanza serie. Proprio come quelle riportate dal veterinario, che ha rimediato una profonda ferita al polpaccio destro, medicata con 50 punti di sutura e 30 giorni di prognosi. Ora toccherà alla Procura, in collaborazione con la Asl, decidere cosa fare dei tre cani, che sono stati narcotizzati e catturati. Anche alla fine del 2015 i tre cani erano stati catturati dopo aver azzannato, nel giro di un mese, due passanti.
Le persone finite nei guai sono A.R., proprietaria di Nikita il pitbull che che ha morso il veterinario, B.M ed E.G., conduttori del cane che avevano però affidato a B.G. e C.D.G., una coppia residente nella villetta dove l’animale avrebbe dovuto essere custodito e dalla quale era invece scappato. In casa di B.M. sono stati trovati altri otto cani, tra cui un corso e un pitbull senza microchip.
Via Torlini, tra Sulmona e Introdacqua, dove è avvenuta l’aggressione, era in passato molto frequentata. Po la presenza di quei cani ha spinto tante persone, soprattutto i residenti, ad evitare anche una semplice passeggiata all’aria aperta. Ora si dovrà valutare il da farsi sui cani addestrati al combattimento, per i quali si potrebbe seguire un percorso di rieducazione o addirittura disporre l’abbattimento, come prevede la legge per i casi più pericolosi.
Intanto, i residenti chiedono una soluzione definitiva al problema diventato ormai. (f.p.)
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