Vetrine in abbandono, scatta la sanzione

Nel mirino i negozi chiusi del centro storico. La Civita: «Invitiamo i proprietari a correre ai ripari per evitare le multe»
SULMONA. Niente più negozi abbandonati e vetrine nel degrado. Scatta l’operazione decoro urbano che riguarda le tante attività commerciali che hanno chiuso i battenti su corso Ovidio. I vigili urbani, infatti, le hanno censite e hanno consegnato un dettagliato report all’assessore al Commercio Cristian La Civita, che sta facendo predisporre un’apposita ordinanza. L’operazione era nell’aria già da un po’ di tempo visto il perdurare delle condizioni di incuria e degrado che riguarda diverse attività che hanno abbassato la saracinesca. Il rapporto della polizia municipale è arrivato a palazzo San Francesco e per il momento ai titolari dei negozi vuoti arriverà solo l’invito di provvedere a ripristinare le condizioni di decoro. Si attende però la decisione del sindaco Annamaria Casini, che potrebbe adottare un’ordinanza contro il degrado dei negozi sfitti con conseguenti sanzioni per i trasgressori. «Su mia richiesta, il comandante e i vigili urbani tutti, che ringrazio, hanno predisposto un rapporto dettagliato sulle condizioni estetiche ed igieniche delle vetrine dei negozi chiusi su corso Ovidio e centro storico», fa sapere l’assessore La Civita. Da qui partiranno comunicazioni ai titolari per ottenere pulizia e decoro dei locali e delle vetrine. «Invieremo un invito ad ogni proprietario affinché le vetrine riacquistino un’immagine decorosa e degna di una città d’arte come la nostra», spiega La Civita. «Sto facendo comunque predisporre una ordinanza da far firmare al sindaco, con la quale vengono previste delle sanzioni, nel caso in cui l’invito non dovesse essere raccolto». Da piazza Carlo Tresca a Porta Napoli di vetrine in totale stato di incuria e abbandono se ne contano 39, calcolando anche quelle delle strade limitrofe. La maggioranza si trova nella zona sud di corso Ovidio: qui le vetrine buie e le saracinesche abbassate sono ormai 28. Un’infinità per una piccola porzione di centro storico. Da qui l’esigenza, per gli operatori del settore di mettere in campo interventi non più rinviabili. Prima di tutto il rientro degli studenti nella sede storica del liceo classico Ovidio, che darebbe una grossa mano a ripopolare piazza XX Settembre e tutto il corso. Poi, sarebbe d’aiuto anche riportare una serie di uffici dentro le mura. Una boccata di ossigeno dovrebbe arrivare dalla riapertura del cinema Pacifico di via Roma, prevista in autunno. Nel frattempo, residenti del centro storico e cittadini continuano a proporre l’installazione di infopoint e vetrine a tema per non lasciare i locali sfitti e in abbandono.
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