«Vi uccido con la pistola» Imprenditore a processo

L’uomo di Luco dei Marsi aveva rivolto la frase all’ex moglie e al presunto amante In casa un’arma a salve ma modificata. La Procura: era potenzialmente offensiva
LUCO DEI MARSI. «Prendo la pistola e ti sparo, a te e a lui». Una frase rivolta alla ex moglie e che ha messo nei guai un imprenditore agricolo di Luco dei Marsi, M.A., 45 anni.
L’uomo è stato rinviato a giudizio e il prossimo 20 luglio dovrà comparire dinanzi ai giudici del tribunale di Avezzano.
Tutto nasce da una segnalazione dell’ex compagna, dalla quale era in corso una separazione, nel novembre 2018. Nel corso dell’ennesimo litigio tra la coppia, l’uomo ha fatto un preciso riferimento a una pistola, minacciando la donna e il presunto amante di lei. Vicenda che ha portato i carabinieri a compiere una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, dopo aver ascoltato a sommarie informazioni l’ex moglie. Nella casa del 45enne, i militari hanno trovato una pistola a salve ma modificata, priva di matricola, in grado di sparare cartucce calibro 32. Arma ovviamente sequestrata. L’uomo è stato denunciato per illegale detenzione e porto di pistola, oltre che per ricettazione, essendo l’arma di origine illecita (la provenienza non è stata accertata e l’uomo non ha saputo fornire alcuna giustificazione). Questo quanto emerso nella denuncia fatta dai carabinieri. Una successiva consulenza disposta dalla Procura ha accertato l’idoneità dell’arma a sparare. «La pistola aveva potenzialità offensive», questo quanto messo nero su bianco dal consulente tecnico balistico, Paride Minervini, tra i massimi esperti italiani in materia (si è occupato, tra l’altro, dell’omicidio in Iraq di Nicola Calipari e dell’omicidio in Somalia della giornalista Ilaria Alpi).
L’imprenditore di Luco dei Marsi è assistito dagli avvocati Maurizio Colaiacovo e Antonio Milo. (r.rs.)
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