Via a lavori per 236mila euro sulle strade

Affidate opere di messa in sicurezza per le provinciali della Marsica. Alfonsi: «Dalle parole ai fatti»
AVEZZANO. Erano lavori attesi da tempo che interessano una vasta area della Marsica occidentale. La sicurezza sulle strade interne e nelle arterie più trafficate da sempre è al centro delle richieste di cittadini e automobilisti ma anche del dibattito politico. Ora finalmente molti lavori sono stati affidati.
«Dalle parole ai fatti», è stato il commento soddisfatto dei consiglieri provinciali Gianluca Alfonsi e Roberto Giovagnorio che sintetizzano quasi con uno slogan l’obiettivo raggiunto. Si tratta di opere per 236mila euro di importo per la sistemazione di alcune strade del territorio marsicano.
Sono stati affidati alle imprese e ora sono in corso di realizzazione gli interventi sulla rete della Provincia dell’Aquila, appunto nell’area della Marsica. In particolare, una delle carrabili che saranno messe in sicurezza è la strada provinciale 89 detta “della Dorsale Palentina”, che si trova nel territorio del comune di Sante Marie, dove saranno eseguiti lavori urgenti di manutenzione straordinaria delle protezioni marginali in tratti alterni, opera per cui verranno spesi 150mila euro. Altri interventi riguardano la strada provinciale 25 “Carseolana” – qui dovranno essere sostituite le barriere di protezione in tratti alterni – e in località Tufo, quindi sulla strada provinciale 107 della frazione di Villa Romana, sulla strada provinciale 27 detta “del Cavaliere” per lo stesso tipo di interventi, per un totale di circa 87mila euro.
«Ci piace riassumere il nostro lavoro con lo slogan “dalle parole ai fatti'”», hanno ribadito il consigliere delegato alla viabilità per l’area della Marsica, Alfonsi e il consigliere provinciale Giovagnorio. «Dare concretezza alle nostre azioni per restituire strade sicure e percorribili ai cittadini, sebbene le Province accusino, dopo la scellerata riforma Delrio del 2014, mancanza di fondi e di personale da destinare alla viabilità delle nostre carrabili. Il lungo periodo di emergenza sanitaria per la pandemia poi», hanno aggiunto i due consiglieri, «ha ulteriormente indebolito il sistema economico delle aree interne e per quanto di nostra competenza abbiamo il dovere di contribuire alla ripresa economica, sociale e culturale delle aree interne per evitare lo spopolamento dei piccoli centri abitati». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

