Via al piano delle opere pubbliche Affidati i lavori per sette cantieri

Interventi imminenti in città e nelle frazioni: riqualificazione per l’ex Sercom e nella Beata Antonia C’è l’ok anche per la realizzazione della scuola Primo maggio e l’adeguamento dell’ex Micarelli
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila sta portando a compimento in questi giorni una serie di passaggi burocratici che presto porteranno all’apertura di cantieri per importanti opere pubbliche.
EX SERCOM
Con una determina sono stati approvati i verbali della commissione di gara e affidati i lavori per la «ristrutturazione dell’edificio dismesso e la riqualificazione delle aree pubbliche ex Sercom a Pagliare di Sassa», finanziati con il Pnrr. L’impresa vincitrice dell’appalto è la «Costituendo Rti Alli costruzioni srl (mandataria) e Gra srl (mandante) con sede legale a Roma». L’importo è di circa 7,5 milioni.
SCUOLA PRIMO MAGGIO
Affidati anche i lavori per la demolizione e realizzazione del polo d’infanzia Primo maggio a Pile finanziato dal Pnrr. La ditta aggiudicataria (importo 2,5 milioni) è la «Rtc Aterno costruzioni srl (mandataria) con sede legale a Capitignano e la Fratoni srl (mandante) con sede legale a Montereale».
PIAZZA DEL TEATRO
Con un’altra determina il Comune ha «approvato il verbale di validazione del progetto esecutivo per la pavimentazione, illuminazione pubblica e riqualificazione di piazza del Teatro e via Verdi». Spesa prevista 1.750.000 euro.
I soldi sono sempre del Pnrr-fondo complementare aree sisma 2009-2016
MUSP EX MICARELLI
È stato approvato il «progetto di fattibilità tecnica economica per la realizzazione dei lavori di adeguamento funzionale dell’immobile Musp ex istituto Suore Micarelli in via Ficara da destinare ad asilo nido del Comune dell’Aquila». La struttura «oltre che arredata, dovrà avere tutte le autorizzazioni necessarie per poter garantire, all’operatore economico che la prenderà in concessione, l’apertura dell’attività di asilo nido. C’è la necessità di adeguare l’immobile all’utilizzo suddetto tramite degli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento che consistono nella separazione degli spazi da adibire ad asilo nido al piano terra, da quelli restanti al piano terra e primo piano che resteranno inutilizzati. I lavori da eseguire dovranno prevedere la realizzazione di tramezzature in cartongesso, l’installazione di nuove porte antincendio, la verifica e manutenzione degli impianti elettrici, degli impianti di rivelazione e allarme incendi, dell’impianto idrico antincendio».
CONVENTO EX LAURETANE
Va avanti la progettazione per la ristrutturazione dell’ex convento delle Lauretane.
Il Comune sta provvedendo allo sgombero dei mobili da alcuni locali per poter permettere ai tecnici incaricati del progetto di poter fare sopralluoghi e rilievi.
«Obiettivo prioritario dell’intervento», si leggeva nella scheda progettuale, «è il recupero dell’edificio finalizzato alla conservazione del bene e alla valorizzazione mediante la sua rifunzionalizzazione come spazio da destinare a uffici e spazi di lavoro condiviso. Al tempo stesso l’edificio da recuperare andrà concepito come luogo d’incontro e spazio pubblico per presentazioni, dibattiti, corsi, eventi a basso impatto in grado di favorire la permeabilità sociale tra gli utilizzatori degli uffici e la città».
BEATA ANTONIA
È stato consegnato al Comune il progetto definitivo (redatto dall’ingegner Arianna Dari Salisburgo) per la «riqualificazione dell’area compresa tra il convento della Beata Antonia, via Sallustio e piazza Fontesecco», con una aggiunta «al fine di ricomprendere la riqualificazione degli spazi pubblici della zona». Lavori per 610.000 euro.
SAN BERNARDINO
Il provveditorato alle opere pubbliche ha affidato la «riqualificazione dei sistemi di sicurezza, di antintrusione, di antincendio e di videosorveglianza» di San Bernardino.

