Via le barriere architettoniche da 60 immobili del municipio
L’AQUILA. Scompariranno le barriere architettoniche da sessanta immobili comunali: è uno degli obiettivi del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) presentato ieri dal Comune....
L’AQUILA. Scompariranno le barriere architettoniche da sessanta immobili comunali: è uno degli obiettivi del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) presentato ieri dal Comune. Un Piano che programma una serie di interventi per rimuovere, o ridurre al minimo, gli ostacoli per chi ha difficoltà motorie. Oltre a locali comunali, il documento interessa anche percorsi pubblici, prevalentemente nel centro storico, rilevati durante la fase ricognitiva per la stesura. Dopo l’approvazione della giunta, passerà al vaglio del consiglio comunale. Le verifiche sono state fatte con la partecipazione di associazioni di disabili e attraverso un questionario on line proposto.
«Il Piano interviene su ciò che già c’è ma, soprattutto, volge lo sguardo al futuro», spiega il sindaco Pierluigi Biondi, «abbiamo stipulato due convenzioni con l’Università, finanziando due borse di studio per tesi di dottorato sui temi dell’inclusione e dell’universal design, e con l’istituto Da Vinci-Colecchi, per lo svolgimento di alcuni rilievi sul campo per sensibilizzare e formare cittadini e tecnici del futuro». Biondi ha presentato il Piano insieme al vicesindaco con delega alla Ricostruzione dei Beni pubblici, Raffaele Daniele; Pierluigi De Bernardinis, prorettore dell’Università dell’Aquila con delega all’Edilizia; Ramses Iannucci, docente del Da Vinci-Colecchi; il dirigente Ricostruzione pubblica e disability manager Vincenzo Tarquini; la rup dell’intervento Chiara Santoro; la responsabile dell’ufficio disability manager Alessia Venta; Luca Marzi che ha redatto il documento. Presenti anche associazioni disabili. Durante la presentazione è stata ricordata la figura di Adriano Perrotti, noto per le sue battaglie per la cultura dell’accessibilità.(a.r.)

