Via libera ai fondi dopo l’incendio all’Asm

Rifiuti, il governo non ha impugnato la legge sugli interventi urgenti per garantire il servizio di gestione
L’AQUILA. Arriva il via libera del governo alla legge per interventi urgenti nella gestione dei rifiuti dell’Aquila.
Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha esaminato 37 leggi regionali per le quali non è stata deliberata l’impugnazione.
Tra i provvedimenti in esame anche una legge che riguarda la gestione dei rifiuti all’Aquila. Un provvedimento che è stato approvato dal Consiglio regionale d’Abruzzo lo scorso mese di novembre e per il quale non sono state sollevate questioni di legittimità costituzionale. Si tratta della legge numero 56 del 27/11/2023 “Intervento finanziario urgente in favore del Comune dell’Aquila per garantire il servizio di gestione dei rifiuti e ulteriori disposizioni”.
Con voto unanime, il Consiglio regionale aveva approvato, a novembre dell’anno scorso, il contributo straordinario al Comune dell'Aquila, per l’anno 2023, di 1.000.000 di euro per fronteggiare i danni causati dall’incendio che ha distrutto il deposito e numerosi mezzi di raccolta dei rifiuti in dotazione alla società partecipata “Aquilana società multiservizi spa” e per contenere i disagi derivanti alla popolazione, garantendo la continuità del servizio di gestione dei rifiuti e di tutte le attività a esso correlate.
Ora il disco verde da parte del governo è destinato a sbloccare la dotazione finanziaria da impiegare per gli scopi indicati.

