Via libera al bando per combattere la mafia dei pascoli

15 Aprile 2020

L’AQUILA. Il Comune dell'Aquila ha pubblicato un avviso (e relativo schema di domanda) per la “Concessione in utenza annuale dei pascoli del demanio civico del capoluogo, annualità 2020”. Nella...

L’AQUILA. Il Comune dell'Aquila ha pubblicato un avviso (e relativo schema di domanda) per la “Concessione in utenza annuale dei pascoli del demanio civico del capoluogo, annualità 2020”. Nella determina si rileva che «l'amministrazione comunale intende proporre, in via sperimentale per il 2020, un nuovo iter che dia – con la massima semplificazione degli adempimenti amministrativi – la priorità di assegnazione dei pascoli agli allevatori locali con criterio di equità e razionalità e che possa garantire anche una certa prevenzione riguardo eventuali speculazioni operate da aziende provenienti da altre realtà territoriali (la cosiddetta “mafia dei pascoli”). I terreni del demanio dell’Aquila capoluogo, che saranno oggetto di concessione del pascolo per il 2020, sono stati individuati a seguito di ricognizione cartografica effettuata dall’ufficio Usi civici. Requisiti necessari per ottenere la concessione per il pascolo è di essere residente nel Comune dell’Aquila, titolare di azienda zootecnica con sede invernale nel Comune, codice Asl di stalla nel Comune, residente in uno dei territori non gestiti dalle Amministrazioni separate dei beni di uso civico. In caso di più richieste concorrenziali nello stesso demanio e di incapienza del numero di capi tra due o più allevatori richiedenti l’Ente potrà proporre agli allevatori, in forma concertata, una concessione alternativa su altro demanio di competenza del Comune dell’Aquila. Qualora dovesse risultare ancora disponibilità di lotti individuati nell’avviso, gli stessi potranno essere assegnati in concessione anche ad allevatori residenti nei territori frazionali in cui è presente l’Amministrazione separata rimasti esclusi dall’assegnazione nel territorio di competenza per mancanza di disponibilità del pascolo; in tale ipotesi l’assegnazione verrà gestita direttamente dalle Amministrazioni separate che ne faranno esplicita richiesta al Comune dell’Aquila individuando i lotti di interesse tra quelli rimasti disponibili, ciò che consentirà una maggiore celerità nelle attività istruttorie nonché il rispetto di parità di trattamento. Il canone di concessione sarà di 20 euro per ettaro di pascolo di alta montagna e 25 euro per la media montagna». (g.p.)
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