Via libera all’installazione delle telecamere

Pratola Peligna, arrivato il sì della prefettura. Tarantelli: così tuteleremo la sicurezza dei cittadini
PRATOLA PELIGNA. Occhi elettronici puntati sui punti nevralgici di Pratola Peligna per monitorare la situazione e garantire la sicurezza ai cittadini. La prefettura ha dato parere favorevole all’installazione in paese del sistema di videosorveglianza. Il progetto varato dal Comune guidato dal primo cittadino, Antonella Di Nino, prevede l’installazione di cinque telecamere di ultima generazione, collegate con il comando della polizia locale, che verranno posizionate davanti al Municipio, in prossimità del nuovo polo scolastico, nel centro cittadino, all’ingresso del quartiere di Valle Madonna e del sottopasso ferroviario di via Trieste.
«Sì è chiuso l’iter di questo importante progetto, che ora può muovere concretamente i suoi primi passi», ha commentato il vicesindaco Nunzio Tarantelli. «La gestione del sistema di videosorveglianza sarà effettuata dalle figure indicate nell’apposito regolamento approvato dal consiglio comunale del primo febbraio scorso. Il sistema è finalizzato a tutelare la sicurezza urbana, a fungere da deterrente rispetto al compimento di possibili reati, ad accertare illeciti e a favorire la ricostruzione di eventuali incidenti stradali. Voglio sottolineare», ha continuato il vicesindaco, «che questa realizzazione ha un costo molto limitato per le casse comunali, dato che la fornitura e l’installazione degli apparati è a carico della società che ha in gestione l’impianto della pubblica illuminazione».
Per l’amministrazione Di Nino si tratta di un importante obiettivo raggiunto che chiude la prima fase di un progetto molto più ampio che coprirà gran parte dell'area urbana di Pratola Peligna, in particolare gli accessi stradali e le aree dove insistono gli immobili comunali. «L’ampliamento del sistema, per il quale sono già stati definiti i punti di installazione», ha concluso Tarantelli, «inizierà già nei prossimi giorni con la stipula del patto per la sicurezza tra il prefetto dell'Aquila, Cinzia Torraco, e il primo cittadino Di Nino. Per tale ampliamento verranno attivate le procedure per accedere al finanziamento messo appositamente a disposizione dal ministero dell'Interno». (e.b.)
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