Via libera alla cessione della farmacia

18 Maggio 2018

I revisori dei conti hanno relazionato per la struttura comunale, valutata oltre un milione di euro

AVEZZANO. Ammaina bandiera pubblica in vista, per la farmacia comunale, nel quartiere di Borgo Angizia, tornata nelle mani del comune di Avezzano dopo una decina di anni di gestione dell’Azienda farmaceutica municipalizzata del Comune dell’Aquila, molto «infruttuosa» per le casse dell’ente. Il via libera alla vendita della farmacia, quasi una formalità dopo il passaggio in prima Commissione, con il voto favorevole della ritrovata maggioranza De Angelis e l’astensione della coalizione Di Pangrazio – nel 2016 aveva chiuso in anticipo l’esperienza con l’Afm incaricata della gestione dall'amministrazione Floris nel 2008 – è in agenda per lunedì 21, alle 17. Il collegio dei revisori dell'ente ha già espresso parere favorevole alla vendita della farmacia comunale, valutata dal professor Andrea Ziruolo tra un milione 52mila e un milione 246 mila euro, con una procedura di evidenza pubblica a partire da un minimo di un milione 50 mila euro, soggetta al rialzo. A poco più di un mese dalla fine della proroga di gestione, in scadenza il 30 giugno, quindi, il consiglio comunale sarà chiamato a mettere la parola fine a un’operazione che per il Comune di Avezzano si è rivelata decisamente un pessimo affare, messo nero su bianco dai revisori dei conti. «I risultati della gestione», certificano i revisori, «hanno evidenziato fin dall’inizio, e per ogni anno successivo, perdite d’esercizio con una redditività carente ben al di sotto di quella potenzialmente riscontrabile in un'analoga farmacia privata: motivazione che ha indotto il Comune ad addivenire a una cessione anticipata del rapporto convenzionale in essere con il Comune dell’Aquila». Scongiurato anche il rischio di farsi carico dei dipendenti, mentre l’incasso sarà destinato al nuovo municipio.
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