«Via quel cartello che qualifica il nostro paese come “località”»

L’AQUILA. Sta per essere completata la rotonda che, sulla carta, dovrebbe snellire il traffico sulla statale 17 in entrata e in uscita da Onna. Dopo il terremoto lo storico ingresso al borgo è stato...
L’AQUILA. Sta per essere completata la rotonda che, sulla carta, dovrebbe snellire il traffico sulla statale 17 in entrata e in uscita da Onna. Dopo il terremoto lo storico ingresso al borgo è stato stravolto. Ora, tra la statale 17 e il paese, c’è un sottopasso ferroviario. All’altezza dell’ex passaggio a livello c’è invece un sottopasso pedonale. Gli onnesi chiedono una sistemazione dignitosa (con verde e alberature) dello spazio di risulta del vecchio ingresso all’abitato inserendo anche cartelli turistici. «Ma la prima cosa che andrebbe fatta», dice il presidente della Pro loco Vincenzo Angelone, «è ridare dignità di frazione al nostro paese. Infatti la segnaletica posta poco prima del sottopasso ferroviario indica Onna come “località” dell’Aquila e non più frazione. Sembra una quisquilia, ma per noi già provati come comunità dal terremoto è sembrata una cattiveria inutile. Tra l’altro basterebbe fare un semplice spostamento: prendere la vecchia scritta con “frazione” che è ancora al suo posto e metterla dove c’è quella con “località”. Mezzora di lavoro che sanerebbe quella che per noi è stata una vera ferita. Spero che si faccia entro il 6 aprile».
L’AQUILA AL CENTRO. Domani sera su Rete 8 (canale 10) alle 22,30 e in replica giovedì alle 20,30, il programma “L’Aquila al centro” si occuperà dei problemi della frazione di Onna.

