Via XX Settembre, primo giorno senza T-red

Spento a mezzanotte il contestatissimo impianto per la rilevazione delle infrazioni al codice stradale
AVEZZANO. Con lo scoccare della mezzanotte è stato ufficialmente spento il T-red, contestatissimo impianto per la rilevazione delle infrazioni all’incrocio tra via XX Settembre e via Dei Fiori, divenuto un incubo per migliaia di automobilisti marsicani. In mesi di lavoro ha stangato quasi 14mila persone alimentando ricorsi su ricorsi nelle aule giudiziarie, tanto da portare la Procura ad aprire un’inchiesta, oltre ad aver contribuito alla caduta della passata amministrazione De Angelis. Era stato riattivato lo scorso 10 agosto dall’allora commissario prefettizio, Mauro Passerotti, dopo una serie di migliorie nella segnaletica con un ulteriore esborso di denaro pubblico. «Il software», spiega il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, «assolverà alla funzione di controllo del traffico collegato con il sistema Scntt adottato dal ministero dell’Interno su scala nazionale». Il progetto di collegamento tra Comune e Scntt, approvato nei mesi scorsi dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà via via allargato ad altri incroci strategici della città. Il taglio di circa 1 milione e mezzo di euro dalle previsione di incasso per violazioni al codice della strada dal bilancio 2021 (in via di approvazione) procede dunque con l’ultimo atto. La decisione della giunta comunale ha così messo il timbro finale alla proposta arrivata dal gruppo di lavoro istituito dal sindaco e composto dal vicesindaco, Domenico Di Berardino, dall’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, dal consigliere comunale Roberto Verdecchia, dal comandante della polizia locale, Luca Montanari, e dai funzionari Claudio Tonelli e Giorgio Ercole. (f.d.m.)

