Viaggio nella futura scuola costruita a prova di sisma

La ditta in via Pertini apre le porte al Centro: «Primaria ecologica per 375 bimbi» Ospiterà ex alunni di via Garibaldi e via Fucino. Ecco le principali caratteristiche
AVEZZANO. Dimenticate la bidella che tira su le serrande nelle aule, la maestra che scrive alla lavagna o la preside che passa per le classi e comunica le novità. La scuola del domani, quella che sta prendendo forma a via Sandro Pertini, è tecnologicamente all’avanguardia e dotata di ogni optional. La struttura antisismica, a basso impatto ambientale, sostituirà le scuole di via Fucino e via Garibaldi e sarà pronta entro fine novembre per ospitare 375 bambini. Le lavagne saranno digitali, ogni aula avrà sensori con le fotocellule per l’illuminazione, ma anche altoparlanti in rete e videosorveglianza. La realizzazione della scuola, costata 3.263.822,43 euro, è stata affidata alla Cari costruzioni. Trovandosi in un’area paludosa, le fondazioni dell’edificio sono state create su pali drenanti, la struttura è in Xlam (pannelli lamellari di legno massiccio, realizzati incollando strati incrociati di tavole per aumentare la capacità di resistenza ai terremoti) e la coibentazione ottenuta con un cappotto termico. Nell’ampio terreno di 2.700 metri quadrati, oltre alla scuola in legno che ne occuperà 936 metri quadri per aule didattiche e 181 per aule speciali, sono state realizzate una mensa, una biblioteca, una palestra senza barriere, e poi aule docenti, giardino e ampio parcheggio. «Per la nuova scuola di Avezzano abbiamo installato i pannelli solari per la produzione di energia elettrica, quelli per la produzione di acqua calda sanitaria, ma anche pavimenti radianti, che, uniti alle ottime performance dell’involucro edilizio, rendono l’edificio molto ecologico e altamente sostenibile», commenta Dionisio Graziosi, direttore tecnico del progetto che ha aperto le porte al Centro per una visita in anteprima, «abbiamo fatto in modo che all’interno delle aule e nel resto dell’edificio sia sempre garantito il massimo comfort abitativo, senza che questo avesse ripercussioni negative sull’ambiente circostante. La scuola, inoltre, sarà certificata CasaClima». Soddisfatta per il risultato anche Camilla Rubei, amministratrice dell’azienda, per la quale «la nuova scuola potrà garantire agli studenti un ambiente sicuro ed adeguato, idoneo a continuare la didattica in presenza, ma anche ampi spazi per la socializzazione dei ragazzi e i loro momenti ricreativi. Costruire scuole sicure ed efficienti è un dovere per il nostro Paese, poiché è qui che nasce il nostro futuro». (e.b.)

