Viale Croce Rossa, il progetto si muove

Parcheggio interrato sotto le mura e impianto di risalita fino al polo di Scienze umane. Pista ciclabile e nuova viabilità
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il “documento preliminare alla progettazione” relativo al “programma di recupero urbano di viale della Croce Rossa” che è uno dei pochi interventi post-sisma che inciderà, se verrà realizzato nella sua completezza, sulla qualità urbanistica della città, in particolare della zona sotto le mura medioevali. Il documento è stato predisposto dal responsabile unico del procedimento (Rup) ed è solo il primo tassello di un lavoro che si presenta lungo e complesso (addirittura il Rup prevede un tempo di realizzazione di 112 mesi che significa, se non è un errore di battitura, quasi 10 anni) e che non mancherà di far discutere.
L’INTERVENTO. “L’intervento”, è scritto nella delibera, “prevede un costo complessivo pari a 13.041.138 di euro ma le somme attualmente a disposizione del Comune, pari a 10.700.000 euro, non sono sufficienti a completare l’opera nel suo complesso. Quindi, a seguito di un’accurata analisi delle possibilità e delle somme a disposizione e considerata la funzionalità delle opere da realizzare, è stata prevista la suddivisione dell’opera in due lotti funzionali”.
I LOTTI. Nel primo lotto saranno progettate e realizzate le opere inerenti al parcheggio interrato al di sotto delle mura cittadine, l’impianto di risalita che collegherà il parcheggio alla sovrastante area universitaria interessata dal progetto di riqualificazione “ex San Salvatore”, una porzione di parco pubblico, l’adeguamento della viabilità e la realizzazione della pista ciclabile. Nel secondo lotto saranno progettate e realizzate un’area destinata a parco attrezzato con un percorso pedonale nella parte più prossima alle mura, mentre lungo viale della Croce Rossa è previsto un ampliamento e miglioramento della viabilità attraverso la realizzazione di un aumento delle dimensioni dei marciapiedi, la realizzazione di una viabilità di servizio per le attività commerciali presenti in viale della Croce Rossa e di una pista ciclabile separata dalla viabilità ordinaria da una fascia alberata.
LA SITUAZIONE ATTUALE. “Attualmente la zona da riqualificare”, viene sottolineato in delibera, “è sede di attività commerciali sia preesistenti che ricollocate dopo il sisma dentro manufatti provvisori ai sensi della delibera di consiglio comunale 57 del maggio 2009. Ne deriva un’immagine di questa porzione di città, anticamera del centro storico, disordinata e disgregata, che a seguito degli eventi sismici ha subìto una rapida involuzione, Negli anni le attività artigianali presenti hanno via via consolidato le proprie sedi dando avvio a richieste di condono spesso rimaste sospese. Gli spazi afferenti alle diverse attività sono state personalizzate in modo del tutto spontaneo e caotico, senza tener conto né del contesto né delle preesistenze storiche, così come invece avrebbe richiesto il vincolo paesaggistico in vigore. Alla complessità del patrimonio immobiliare presente si aggiunge un’altrettanto complessa situazione catastale-topografica».
CINTURA VERDE. “Nel progetto che si intende realizzare in viale della Croce Rossa inserito nella macro-area progetti urbani”, spiega il documento approvato dalla giunta, “si ritrovano tutti gli obiettivi di intervento del piano di ricostruzione; esso infatti ha una notevole componente connessa al sistema del verde che punta a riqualificare l’antica cinta muraria non solo restaurandola e mettendola in sicurezza, ma creando una vera e propria cintura verde intorno al centro antico, si tratta di un punto nodale nel sistema di connessione dei grandi parchi della città, dei parchi minori e giardini. La creazione del parco di Porta Branconio permetterà di recuperare le aree verdi intorno alle mura e darà la possibilità ai cittadini di godere di un ingresso preferenziale alla città storica, rappresentando uno strumento di connessione tra il parco urbano di piazza d’Armi e il parco del Castello e Collemaggio”.
PARCHEGGIO. “D’altro canto”, precisa la delibera, “anche l’obiettivo relativo al sistema dell’accessibilità e della sosta è cruciale, la realizzazione infatti di un parcheggio interrato per circa 390 posti auto, connesso attraverso un sistema di risalita al centro storico connetterà viale della Croce Rossa al centro storico oltre che al nuovo Polo universitario San Salvatore, con il quale è ovviamente necessario un raccordo progettuale. Il progetto di un parcheggio lungo viale della Croce Rossa è stato a lungo perseguito anche nel passato, era infatti previsto nel Contratto di quartiere di Valle Pretara, approvato nel 2007. Lo stesso parcheggio era previsto dal piano urbano mobilità 2012”.
COSTO DELL’INTERVENTO. “Il quadro economico di massima del programma di recupero urbano di viale della Croce Rossa”, conclude il documento, “prevedeva un costo complessivo dell’opera di 10.488.668 euro comprensivo sia di lavori che delle somme a disposizione dell’amministrazione. Una più accurata analisi dei costi parametrici rivalutati all’anno 2018 ha mostrato che la stima di massima risultava sottodimensionata, in particolar modo per le spese di realizzazione del parcheggio pubblico e del sistema di risalita. A oggi il costo complessivo dell’intervento è stimato in 13.041.138 euro. Affinché si giunga all’appaltabilità dell’opera è necessaria una progettazione che sviluppi e integri, laddove risultasse necessario, il progetto urbanistico. Per tale ragione, al fine di ottenere un prodotto che garantisca la massima qualità nonché l’organicità dell’intervento, si ritiene di affidare attraverso un’unica gara la redazione dei livelli di progettazione unitamente alla direzione lavori e al coordinamento per la sicurezza”.
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