Video e multe ai vicini, agente indagato

Per il caso di Montesabinese di Carsoli la Procura contesta l’abuso d’ufficio al poliziotto della Stradale finito in tv sulle Iene
CARSOLI. È indagato per abuso d’ufficio l’agente della polizia stradale Angelo Petruccetti finito al centro di un’inchiesta riguardante il caso delle telecamere installate nel paese di Montesabinese, frazione di Carsoli.
La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo per fare luce sulla vicenda e il poliziotto dovrà essere ascoltato giovedì nel corso dell’interrogatorio davanti al sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato.
Le telecamere che controllano il paese, e che sono presenti in più punti, hanno sollevato le proteste di alcuni residenti che hanno denunciato la situazione, oltre ad aver chiesto l’intervento dei media. Le indagini riguardano due filoni. Uno è quello collegato alla presunta violazione della privacy causata dalla massiccia presenza di telecamere. Un altro filone, invece, riguarderebbe l’intervento del sindaco e della polizia locale che ha multato e fatto rimuovere le tre auto dell'agente di polizia. Nella vicenda spunta ora il primo indagato, che è proprio il poliziotto. L’accusa è quella di abuso d’ufficio, ma il problema non sarebbe quello legato all’installazione delle telecamere in paese, per le quali altri proprietari delle abitazioni sarebbero d’accordo, ma piuttosto alle multe che sarebbe state fatte dall’agente avvalendosi proprio delle immagini delle telecamere.
La vicenda fu sollevata la prima volta all’inizio di aprile scorso dal Centro con una prima protesta dei residenti che si era concretizzata con una denuncia ai carabinieri della locale stazione. In particolare, uno degli abitanti nel paese, dopo una precedente segnalazione da parte di un compaesano alla prefettura dell’Aquila, aveva deciso di rivolgersi ai militari dell’Arma. Il caso è stato riportato all’attenzione dell’opinione pubblica anche una seconda volta dalle Iene, con l’arrivo alcuni giorni fa del giornalista Luigi Pelazza che, scortato da tre residenti, ha cercato il poliziotto in questione. Lui non ha voluto rilasciare dichiarazioni nascondendosi in casa.
Sul posto è arrivato anche il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, insieme a una pattuglia della polizia locale. Alla fine il poliziotto si è visto recapitare, a sua volta, tre contravvenzioni per divieto di sosta e le sue auto sono state portate via con il carro attrezzi. Il sindaco, inoltre, ha fatto installare dei paletti davanti all’abitazione del poliziotto per farlo parcheggiare altrove. Il poliziotto ora dovrà essere ascoltato, alla presenza del suo legale Gianfranco Restaino, per cercare di chiarire la sua posizione.
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