«Videosorveglianza, necessaria un’unica sala operativa»
L’AQUILA. I consiglieri comunali Pd Tonino De Paolis, Alì Salem, Sergio Ianni e Tonino Nardantonio scrivono: «Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento per la videosorveglianza...
L’AQUILA. I consiglieri comunali Pd Tonino De Paolis, Alì Salem, Sergio Ianni e Tonino Nardantonio scrivono: «Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento per la videosorveglianza del territorio comunale. Ci auspichiamo che al più presto sia fatta la gara per l’installazione delle telecamere, che serviranno per il controllo, sempre nel rispetto della privacy, del territorio comunale,che sarà effettuato dalla sala controllo dei vigili urbani. È proprio riguardo quest’ultimo punto che si pone una questione: data la gravissima carenza di personale del corpo dei vigili urbani (quasi al di sotto della metà dell’organico di cui si necessiterebbe), come potranno questi ultimi assicurare l’adeguata attenzione nei controlli della videosorveglianza, malgrado l’indiscusso impegno e professionalità? Nella nostra città, oggi, ci sono 4 sale operative e pochi uomini. Potrebbe essere opportuno che il comitato di sicurezza ponga al ministero degli Interni la possibilità di realizzare all’Aquila un’unica sala operativa per la sicurezza, con un pool di interforze formato da vigili urbani, carabinieri, polizia, Guardia di finanza e vigili del fuoco, così da razionalizzare la presenza sul territorio, con più uomini e più mezzi. Soprattutto in questo periodo in cui purtroppo tutti i giorni si susseguono tanti furti in tutto il nostro territorio, poter disporre di più uomini sulle strade sarebbe molto importante per ridare più tranquillità ai nostri concittadini. Ecco perché chiediamo al sindaco e al prefetto di farsi carico di portare all’attenzione del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico questa richiesta da inoltrate successivamente al ministero degli Interni per realizzare all’Aquila in via sperimentale un’unica sala operativa interforze».

