Vietata la trasferta ai tifosi dell’Avezzano
Vigilia di proteste per la gara di Vasto che vale la serie D. Paris e Di Pangrazio: prevalga il buon senso
AVEZZANO. Il provvedimento è stato adottato dal prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, e imposto dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di Roma. È vietata la vendita dei biglietti ai residenti della provincia dell’Aquila perché la gara è considerata ad alto rischio. Nessun tifoso potrà essere quindi al seguito dell’Avezzano nella decisiva trasferta di Vasto, con in palio la promozione in serie D. Una decisione che sta scatenando polemiche a non finire e che ha suscitato rabbia soprattutto nella tifoseria organizzata. Sconcerto anche da parte del presidente del sodalizio marsicano, Gianni Paris: «A norma di regolamento, è una decisione che mi aspettavo ma che non posso assolutamente condividere perché in questa particolare circostanza c’è il rischio che quello che dovrebbe funzionare da deterrente possa invece trasformarsi in un boomerang ed ottenere l’effetto opposto». È un fiume in piena Paris, che prosegue: «In ballo ci sono gli sforzi economici che il sottoscritto sta sostenendo ormai da sei anni e vederli naufragare per un fatto del genere, contribuisce ad alimentare un clima di tensione del quale faremmo tutti volentieri a meno. Spero che chi di dovere utilizzi il buon senso».
Del problema si è fatto carico anche il sindaco Gianni Di Pangrazio, che ieri pomeriggio ha telefonato al collega vastese, Luciano Lapenna, dal quale ha ottenuto la eventuale disponibilità di tutte le forze di polizia locale che dovessero rendersi necessarie. Lo stesso primo cittadino ha poi provato a contattare (sempre ieri pomeriggio) il prefetto di Chieti, De Marinis, ma non ottenendo risposta immediata, senza perdere tempo, ha chiamato il prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, al quale ha rappresentato la situazione, chiedendo di farsi partecipe presso il collega teatino al fine di risolvere positivamente il problema.
«Se dovesse servire» ha aggiunto Di Pangrazio «sono pronto a mettermi personalmente alla testa dei tifosi ed accompagnarli sugli spalti».
Di Pangrazio ha poi affrontato il problema della sicurezza: «Il divieto di entrare allo stadio potrebbe anche essere confermato, ma mi domando se vale la pena sapere che in città ci sono comunque dei tifosi scontenti e incattiviti per un problema che potrebbe tranquillamente essere risolto con un po’ di buona volontà».
Da parte loro i tifosi della curva Nord hanno già prenotato cinque pullman e hanno confermato che a Vasto andranno ugualmente. Se non verrà consentito loro l’ingresso allo stadio, si limiteranno a stazionare in città, ma in questo caso il rimedio potrebbe rivelarsi peggio della cura. Gli stessi ultras hanno assicurato la loro disponibilità a collaborare affinché tutto vada per il meglio.
Plinio Olivotto
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