Vigilante in auto aggredito con una mazza

9 Gennaio 2020

L’uomo, che aveva appena finito il servizio, è riuscito a sfuggire alla furia dei due malviventi poi rintracciati dai carabinieri

SULMONA. Tentano di aggredire una guardia giurata con una mazza da baseball e un tondino di ferro, ma grazie alla prontezza di riflessi, il vigilante riesce ad allontanarsi e ad allertare le forze dell’ordine che in poco tempo rintracciano gli aggressori che vengono identificati, portati in caserma e poi rilasciati.
Sul singolare episodio che nasconde ancora molte zone d’ombra, sono in corso ulteriori accertamenti che potrebbero portare nei prossimi giorni, all’emissione di provvedimenti giudiziari. Tutto si è verificato nella notte tra l’Epifania e il 7 gennaio intorno alle 3 in località Piano d’Orta, mentre la guardia giurata originaria di Sulmona stava rientrando in città dopo aver svolto il regolare servizio di controllo del territorio di competenza.
Il tutto sarebbe accaduto all’altezza dell’incrocio regolato da un semaforo che conduce a Torre de’ Passeri. I due uomini quando si sono accorti dell’arrivo dell’auto del vigilante, pensando di poter essere controllati e dunque che non si trattava di una casualità, hanno “imbracciato” la mazza da baseball e il tondino di ferro tentando di colpire l’auto della guardia giurata.
Il sulmonese, grazie a una manovra repentina è riuscito a innestare la marcia e ad allontanarsi mentre i due aggressori continuavano a minacciarlo anche di morte. Una volta allontanatosi dal luogo il vigilante ha allertato i carabinieri della compagnia di Popoli che lo hanno invitato a restare in zona per poter aiutarli a identificare i suoi aggressori che nel frattempo, temendo il peggio, avevano pensato bene di nascondere le armi improprie che avevano utilizzato per minacciare la guardia giurata.
In poco tempo i militari della stazione di Popoli e Scafa sono riusciti a recuperare la mazza da baseball e il tondino di ferro e a fermare i due malviventi autori della grave intimidazione.
Nel corso degli ulteriori accertamenti portati avanti dai carabinieri si è scoperto quindi, che poco prima, i due avevano avuto una lite in un bar della zona aperto a quell’ora di notte.
La stretta collaborazione tra il vigilante e i carabinieri ha portato all’identificazione dei due uomini protagonisti della lite nel locale e del successivo tentativo di aggressione. Si tratta di due persone che risultano essere già conosciute alle forze dell’ordine e che ora per l’aggressione rischiano pesanti conseguenze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA