Vigili assenteisti, parte il processo

26 Gennaio 2024

Il caso Zazza a Carsoli, nella prima udienza ascoltata in aula la sindaca Nazzarro

CARSOLI. Si è aperto con la testimonianza del sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, il processo contro l’ex comandante della polizia locale Stefano Zazza e l’agente Benedetto Angelini, accusati entrambi di assenteismo dal posto di lavoro. La prima cittadina è stata ascoltata dai giudici del tribunale di Avezzano per quasi un’ora. Il Collegio formato dai giudici Francesca D’Orazio e Anna Cuomo e dal presidente Marianna Minotti, nei prossimi giorni sono in programma le deposizioni di altri testimoni. La procura di Avezzano ha concluso le indagini ad agosto 2022 per poi chiedere e ottenere il rinvio a giudizio nei confronti dei due agenti, successivamente licenziati dal corpo della polizia locale di Carsoli. Gli episodi contestati dalla procura ai due vigili vanno dal 16 settembre al 9 ottobre 2020. Più un altro episodio che per l’accusa è avvenuto il 14 giugno 2021. Nel fascicolo aperto dalla procura di Avezzano si parla di «timbrature fittizie con un rientro dalle ferie finalizzato a truffare l’amministrazione». Secondo l’accusa, inoltre, il capo dei vigili ha fatto delle auto di servizio «un uso pressoché quotidiano» per scopi «finalizzati al soddisfacimento di interessi personali». Accuse che hanno portato al rinvio a giudizio nei confronti dell’ex comandante Zazza e dell’ex agente Angelini. Zazza è stato pedinato per diversi mesi dagli investigatori. Successivamente è stato interrogato dal giudice delle indagini preliminari che ha poi deciso di infliggere la misura della sospensione per 8 mesi. Angelini è accusato invece di concorso nella commissione di alcuni reati. In particolare è accusato di «artifici e raggiri consistiti nel marcare in molteplici occasioni il badge magnetico in dotazione per attestare la presenza in servizio salvo poi abbandonare il luogo di lavoro». Le indagini sono state condotte dal nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Tagliacozzo e sono partite da alcune segnalazioni arrivate dal sindaco Nazzarro su presunte assenze ingiustificate del pubblico ufficiale durante gli orari di servizio. I due imputati sono difesi dagli avvocati Mario Flammini, Omar Sanelli e Franco Colucci. Il Comune di Carsoli, costituitosi parte civile, è assistito invece da Roberto Di Pietro. (l.p.)