Vigili “imboscati” e ira sul web Ma non sono gli autovelox

24 Agosto 2017

AVEZZANO. Vigili urbani “imboscati” con l’autovelox e pronti a rimpinguare le casse del Comune. Foto di pattuglie seminascoste lungo le strade – ieri in via XX Settembre e l’altro giorno in via Roma...

AVEZZANO. Vigili urbani “imboscati” con l’autovelox e pronti a rimpinguare le casse del Comune. Foto di pattuglie seminascoste lungo le strade – ieri in via XX Settembre e l’altro giorno in via Roma – e commenti indignati sul web. Il dirigente della polizia locale, Luca Montanari, fa chiarezza. «In merito ai commenti che taluni male informati hanno pensato di postare sui social network al fine di denunciare una presunta attività illecita della polizia locale di Avezzano», sottolinea Montanari, «giova informare che l’apparecchiatura utilizzata non è un misuratore di velocità, bensì un rilevatore elettronico di veicoli rubati, o sprovvisti di assicurazione, o di revisione, o sottoposti a sequestro. Rilevatore che la legge non fa obbligo di presegnalare, ma che per estrema trasparenza nei confronti dei cittadini, la polizia locale ne rende comunque nota la presenza a mezzo di segnaletica. Anche se ciò ne riduce significativamente l’efficacia, poiché a un furbetto, magari senza assicurazione, deriva comunque la possibilità di cambiare strada, continuando a circolare come una mina vagante. L’azione della polizia locale è e resta di assoluta prevenzione, poiché ha finora consentito di togliere dalla circolazione decine di veicoli pericolosi». (r.rs.)
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