Vigili urbani, 422 in corsa per 5 posti

Previsto un contratto per soli tre mesi, il 4 giugno prima prova. Attualmente sono sedici gli agenti in servizio
SULMONA. Sono ben 422 i candidati per cinque posti da vigile urbano con contratto a termine di appena tre mesi.
Il Comune ha fissato la data del 4 giugno per la prova scritta, che si svolgerà alle 12.30 nel locale “La Gomera” lungo la strada provinciale Morronese. Lo ha deciso la commissione, presieduta dal dirigente del quarto settore Amedeo D’Eramo e composta dalla dirigente del settore bilancio Filomena Sorrentino e da Giuseppe Iaccozza e Stefania Spinosa (segretaria), tramite apposito avviso pubblico sulla home page del sito istituzionale dell’ente. La prova avrà durata di un’ora, durante la quale saranno somministrati ai candidati trenta quesiti a risposta multipla. Per superare la prova basterà ottenere un punteggio di 21 risposte esatte su 30.
Attualmente sono solo 16 gli agenti in servizio, meno della metà di quelli previsti dalla pianta organica, secondo cui dovrebbero essere 35, così come dispone la legge regionale in materia, secondo cui dovrebbe esserci un vigile per ogni 700 abitanti. Carenze di personale che tengono accesa la sala operativa al piano terra del comando dei vigili urbani dalle 8 alle 20 tutti i giorni della settimana e non oltre, con appena due volanti in servizio, una la mattina e una al pomeriggio e quattro agenti in strada.
Il tutto costringendo il comandante Leonardo Mercurio a fare i salti mortali per incastrare i turni tra riposi settimanali, malattie, agenti non idonei al controllo su strada e altro. La centrale operativa è stata inaugurata ad ottobre 2015, con nuove dotazioni tecniche, tra cui gps e apparecchi radio di ultima generazione. Ad aggravare le cose ci si mette il fatto che l’ufficio di polizia municipale è aperto 12 ore al giorno in forma continuativa. Oltre ai servizi di pattugliamento su strada, infatti, i vigili urbani devono anche svolgere mansioni amministrative, fra cui le pratiche legate alle multe e fino a qualche tempo fa anche ai permessi per la Zona a traffico limitato. Personale sotto-organico, cosa che non ha mai consentito l’attivazione del turno di notte, da più parti invocato in passato. Il costo annuo della polizia municipale supera i 100mila euro, a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 40mila circa in caso di organizzazione anche del turno di notte. Solo che così i 16 agenti attualmente in servizio andrebbero divisi in gruppi da quattro per ogni turno.
Troppo pochi per una città come Sulmona, col nuovo capitano che sta tentando di motivare i suoi agenti avviando controlli su strada più frequenti.
Ora, il concorso dovrà servire a dare una boccata di ossigeno almeno per i mesi estivi, quando i turni si allungano e il lavoro aumenta con le diverse manifestazioni in programma.
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