Vigili urbani, 543 in corsa per 7 assunzioni

16 Novembre 2019

Le domande sono state presentate da tutta Italia: si comincia lunedì con la prima prova fisica sulla pista d’atletica leggera 

SULMONA. Sono ben 552 le domande arrivate per sette posti da vigile urbano al Comune di Sulmona. Le candidature sono arrivate da tutta Italia, segno che un posto a tempo indeterminato fa gola anche se si vive in altre zone del Paese. Delle 552 domande arrivate ne sono state escluse nove per carenze nella compilazione della documentazione. La commissione (presieduta dal segretario generale Nunzia Buccilli e composta dal comandante della polizia municipale Leonardo Mercurio, dal dipendente comunale Giulio De Santis, da Annelise Knoll, come componente esterna esperta, e da Stefania Spinosa in veste di segretaria verbalizzante, ha dunque ammesso alla prima prova 543 candidati.
Si comincia con la prova fisica che si svolgerà lunedì prossimo, alle 7.45, sulla pista di atletica leggera in località Incoronata. Ad ogni candidato non sarà attribuito un punteggio, ma gli aspiranti vigili urbani saranno valutati come idonei o non idonei. Per passare la prova bisognerà eseguire alcuni esercizi: corsa di 800 metri con un tempo massimo di 4 minuti per gli uomini e 5 per le donne; salto in alto di 150 centimetri per gli uomini e 90 per le donne (con un massimo di tre tentativi); trazioni alla sbarra, cinque per gli uomini e due per le donne, da effettuarsi entro due minuti. L’esito della prova sarà comunicato sul sito internet del Comune, a partire dal 19 novembre.
Il superamento della prova fisica è propedeutico a quella scritta, che è stata fissata per il 29 novembre alle 9, mentre la prova orale si svolgerà il 23 dicembre sempre alle 9. Il concorso servirà a dare nuove leve al comando, guidato dal comandante Leonardo Mercurio, che deve faticare non poco per organizzare tutti i turni.
Attualmente sono solo 16 gli agenti in servizio, meno della metà di quelli previsti dalla pianta organica, secondo cui dovrebbero essere 35, così come dispone la legge regionale in materia, secondo cui dovrebbe esserci un vigile per ogni 700 abitanti. In più un altro agente, per effetto della quota cento, andrà in pensione entro l’anno. Ai 16 in servizio bisogna aggiungere i cinque che sono stati assunti nei mesi scorsi a tempo determinato per soli tre mesi.
Carenze di personale che riescono a tenere in attività la sala operativa al piano terra del comando dei vigili urbani dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana e non oltre, con appena due volanti in servizio, una la mattina e una al pomeriggio e quattro agenti in strada.
Il costo annuo della polizia municipale supera i centomila euro, a cui si dovrebbero aggiungere altri 40mila circa in caso di organizzazione del turno di notte.
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