Villa abusiva, processo al sindaco

Ocre, oltre a Fracassi sotto accusa anche il titolare del permesso a costruire. Udienza il 13 gennaio
L’AQUILA. Si terrà il 13 gennaio del prossimo anno il processo a carico del sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, accusato di abuso edilizio, falso e truffa, e di Piero Gualtieri, titolare del permesso a costruire.
Fracassi è imputato nella veste di titolare dell’area dove è stato fatto il presunto abuso, progettista e direttore dei lavori oltre che proprietario del manufatto sito nel comune di cui è sindaco; Gualtieri è imputato solo nella succitata veste di possessore del permesso a costruire. L’accusa, nello specifico, è di avere realizzato, in una zona a destinazione agricola, un fabbricato a due piani realizzato «in difformità per la modifica del volume, sagoma, altezza e superfici rispetto al progetto edificatorio originario». Inoltre, secondo il pm, Fracassi avrebbe affittato un suo terreno a Gualtieri che avrebbe ottenuto l’autorizzazione a costruirci un edificio rurale, salvo poi realizzare una villa. Secondo l’accusa, inoltre, Gualtieri sarebbe solo «un fittizio committente dell’opera, in quanto l’edificio non era destinato alle esigenze della ditta, ma era in realtà destinato a essere utilizzato da Fracassi, privo del titolo di imprenditore agricolo e non legittimato a chiedere a nome proprio il titolo edilizio». Di qui anche l’imputazione di truffa e falso.
Nel corso del procedimento il Comune di Ocre si è costituito parte civile tramite l’avvocato Amedeo Ciuffetelli, mentre gli imputati, che rigettano le accuse, sono assistiti dagli avvocati Pierluigi Pezzopane e Massimiliano Venta. Il rinvio a giudizio fu disposto dal gup Guendalina Buccella il 27 aprile scorso.(g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

