Villa Dorotea, sfratto sospeso dopo il summit in prefettura
SCOPPITO. Sospeso lo sfratto della casa di cura Villa Dorotea di Scoppito. Durante il tavolo in prefettura non si è trovato un accordo ma su richiesta della Cisal Fpc è stato deciso di riconvocare la...
SCOPPITO. Sospeso lo sfratto della casa di cura Villa Dorotea di Scoppito. Durante il tavolo in prefettura non si è trovato un accordo ma su richiesta della Cisal Fpc è stato deciso di riconvocare la riunione il prossimo 18 marzo: nel frattempo, la società Gardenia, che è proprietaria della struttura, congelerà la prosecuzione dell’ingiunzione di sfratto, legata, secondo il sindacato, a “beghe familiari”. In ballo ci sono 70 posti di lavoro e l’interruzione di pubblico servizio, visto che attualmente la clinica ospita circa un centinaio di pazienti. L’immobile è di proprietà della famiglia Vittorini. In prefettura erano presenti anche Asl e Regione. «Purtroppo», ha spiegato il segretario Cisal Fpc Giuliana Vespa, «le parti sono rimaste sulle proprie posizioni. E’ stata però accettata la nostra proposta di sospendere il tavolo per cercare una soluzione atta alla salvaguardia dei posti di lavoro e dell'assistenza sanitaria Ci auguriamo che venga chiarito quanto non emerso al tavolo prefettizio sulla reale situazione di questa bega familiare e che si tenga presente che sono coinvolti decine e decine di lavoratori». (r.s.)
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