Vincono le pizzelle di Giardini e Centofanti

Pratola premia i dolci tra innovazione e tradizione. Si punta sulla Denominazione di origine comunale
PRATOLA PELIGNA. Le hanno prodotte in tutte le salse utilizzando i ferri della nonna e quelli più moderni. A darsi da fare sono state aziende, donne e pasticcieri di Pratola Peligna e del circondario. Alla fine oltre 60 tipi di differenti pizzelle hanno dato vita alla seconda edizione dedicata al tipico dolce contadino. I dolci sono stati divisi nelle categorie tradizione, innovazione e professionisti. A vincere il primo posto sia nella categoria tradizione che innovazione è stata Laura Giardini, mentre seconda, per la tradizione, è stata Valentina Cianfaglione, seguita da Anna Maria Petrella. Per l’innovazione il secondo posto è andato ad Anna Grossi, il terzo a Gianna Santangelo. Nei professionisti, primo premio a Nadia Centofanti, seconda la pasticceria Dolce idea e terzo il forno Valle Madonna. «Una giornata densa di emozioni e sapori», commenta il sindaco Antonella Di Nino. Con lei il consigliere Aldo Di Bacco, che sta seguendo le attività per ottenere la Deco (Denominazione origine comunale) per le pizzelle, e la consigliera Chiara Cavallaro. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Antonietta La Porta presente all’iniziativa, mentre a Massimo Di Prospero, che ha avuto l’idea di valorizzare il dolce tipico con la Deco, la Pro loco organizzatrici dell’evento, guidata da Franca Bianchi, ha conferito il titolo di ambasciatore della pizzella e il Comune una menzione speciale. Nella giuria l’imprenditore Domenico Santacroce, il pasticciere Carmine Palazzone, le esperte Antonella Di Cristofaro e Nicolina Capea, Giovanni D’Amario, presidente regionale dell’Accademia italiana della cucina, il giornalista Federico Cifani e il ristoratore Cesare Cianfaglione.
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