Vio-Spitillo, l’area torna al Comune

3 Gennaio 2023

Ma prosegue la battaglia in Cassazione con una società immobiliare

L’AQUILA. In Cassazione non è ancora terminata la battaglia legale tra il Comune dell’Aquila e la società “L’Aquila Immobiliare” sulla vasta area di uso civico denominata Vio-Spitillo che si trova non lontano da Campotosto. La società privata chiede al Comune un risarcimento danni per le migliorie fatte a Vio-Spitillo fino al 1991 anno in cui l’area tornò – teoricamente – in possesso del Comune in base a una sentenza del Commissario per gli usi civici. In realtà solo il 9 agosto scorso l’Ente ha riavuto materialmente il possesso. Lo si apprende da una determina con la quale si nomina un gruppo di lavoro che dovrà prima provvedere a far “ripulire” la zona e poi mettere a punto un progetto di valorizzazione. Nelle scorse settimane tecnici del Comune hanno effettuato un sopralluogo da cui è emerso che «l’intera area versa in uno stato di degrado e di abbandono con presenza di rifiuti di vario genere. È necessario quindi individuare un responsabile del procedimento che provveda ad effettuare la constatazione dello stato dei luoghi per una verifica approfondita delle condizioni dei fabbricati ivi esistenti e dell’area esterna agli stessi; una relazione conclusiva all’esito del sopralluogo contenente, oltre alla descrizione approfondita dello stato dei luoghi e dei manufatti, anche l’indicazione di eventuali provvedimenti urgenti da adottare e la formulazione di proposte di utilizzo e valorizzazione dell’area». La vicenda risale a circa 40 anni. Il contenzioso ruota ora sul riconoscimento all’Aquila Immobiliare delle migliorie fatte sui terreni che riteneva fossero di sua proprietà. (g.p.)
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