Violenza sulle donne Affollato convegno di Pezzopane e Cirinnà

23 Febbraio 2020

L’AQUILA. «Libere, libere di vivere nella cultura del rispetto, libere di essere donne. Distanti dalla violenza, siamo portatrici di valori di pace, rispetto, amore». Così ha iniziato il suo...

L’AQUILA. «Libere, libere di vivere nella cultura del rispetto, libere di essere donne. Distanti dalla violenza, siamo portatrici di valori di pace, rispetto, amore». Così ha iniziato il suo intervento Stefania Pezzopane. Una serata a Palazzo Fibbioni, in una sala strapiena, con cittadine e cittadini hanno testimoniato attenzione e sensibilità sul problema sociale e culturale delle violenze di genere e del femminicidio. “Più diritti contro le violenze, giustizia e cultura, al centro dei lavori”, il tema della serata. Il tavolo era composto da Monica Cirinnà (senatrice Pd), Stefania Pezzopane (deputata Pd ), Wania Della Wigna (avvocato), Eleonora De Nardis (scrittrice), Emanuela Di Giovambattista (dirigente Pd), Gilda Panella (coordinatrice provinciale Democratiche). Durante la discussione è stato affrontato, nei diversi aspetti, il tema delle violenze sulle donne, in una sala nella quale era palpabile il coinvolgimento, l’attenzione nei confronti di una questione che è vera e propria, quotidiana, emergenza nazionale. Si è sottolineato il lavoro svolto in questi anni con un apparato legislativo che ha dato maggior tutela alle donne vittime di violenze, ma si è voluto altresì porre l’accento sulla necessità di «un ulteriore, necessario impegno che non è solo legislativo. Non può bastare ad affrontare un problema la cui matrice è chiaramente culturale; un impegno collettivo per il quale è essenziale che le famiglie, la scuola, le Istituzioni tutte, donne e uomini si facciano portatori e promotori di un messaggio di civiltà», hanno sostenuto le relatrici, «che svolgano il ruolo educativo per l’affermazione della cultura del rispetto. Elemento di svolta per una vera e propria rivoluzione culturale necessaria per sconfiggere l’infamia delle violenze sulle donne e dei femminicidi. Si è ribadita la necessità urgente di realizzare, nella città capoluogo di regione, una struttura adeguata all’ascolto, all’accoglienza e all’aiuto delle donne vittime di violenze».