Violenze nei bar, scatta il Daspo: 37enne via dal centro per due anni

6 Ottobre 2021

E finisce ai domiciliari un 55enne coinvolto nel 2012 nella spedizione punitiva nel locale La Kiarenza I residenti chiedono più controlli contro le risse e gli atti vandalici che si ripetono nei weekend

SULMONA. Per due anni non potrà frequentare i locali del centro storico di Sulmona, ne stazionare lì davanti, pena la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro. Il provvedimento, detto anche Daspo Willy, è scattato nei confronti di un 37enne ritenuto responsabile di un’aggressione avvenuta nel corso dell’estate all’interno di un bar cittadino. La misura in parola è stata adottata dal questore dell’Aquila Enrico De Simone a seguito degli accertamenti congiunti della Divisione anticrimine della questura e del commissariato di Sulmona.
L’iter di perfezionamento della misura di prevenzione è stato attivato in relazione a un episodio di violenza avvenuto lo scorso luglio in un bar del centro storico di Sulmona. Qui il 37enne aggredì fisicamente e verbalmente il proprietario del locale causandogli lesioni guaribili in 30 giorni. Tra l’altro, secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo, già coinvolto in altri episodi analoghi, era rimasto implicato anche nell’aggressione avvenuta nel 2012 all’interno del bar “La Kiarenza” nei pressi di Porta Napoli.
Aggressione questa per la quale è finito, invece, agli arresti domiciliari un 55enne di Roccacasale destinatario di un provvedimento adottato dalla Procura Generale della Repubblica di Perugia, a seguito di una condanna a un anno e un mese di reclusione emessa dalla Corte di Appello umbra.
In particolare, il 55enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, era stato denunciato a seguito di una articolata indagine svolta dal commissariato di Sulmona per una spedizione punitiva, che aveva visto il coinvolgimento di più persone, nel bar “La Kiarenza”. Il fatto risale al 24 aprile del 2012 e nel corso del raid furono danneggiati gli arredi ed aggredite e percosse con mazze di legno le persone presenti nel locale. In relazione alle condotte in parola l’arrestato era stato sottoposto all’epoca alle misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria. Ora per il 55enne sono stati disposti i domiciliari. Continua, dunque, l’impegno della polizia nel contrastare i fenomeni che turbano la sicurezza e la tranquillità pubblica.
Fenomeni che, però, a Sulmona si ripetono con una certa frequenza soprattutto durante i fine settimana (l’ultimo episodio risale a pochi giorni fa). Risse, atti vandalici e aggressioni che recentemente hanno spinto i residenti del centro storico a risollecitare misure di controllo più incisive da parte delle forze dell’ordine e il potenziamento della videosorveglianza.
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