Vittime delle mafie «Tutte le infiltrazioni sono state bloccate»

L’AQUILA. È stata celebrata ieri la XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. «L’Aquila respinge i tentativi di infiltrazione. Non esistono più isole...
L’AQUILA. È stata celebrata ieri la XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. «L’Aquila respinge i tentativi di infiltrazione. Non esistono più isole felici al sicuro da tentativi di infiltrazione della malavita, ma esistono luoghi, come L’Aquila, dove questi tentativi vengono puntualmente respinti grazie all’incessante lavoro di prefettura, magistratura e forze dell’ordine». Così si è espresso il vicesindaco Raffaele Daniele che ha aggiunto: «Oggi le mafie stanno cercando di cambiare pelle, abbandonando un certo folklore e il ricorso alla violenza più eclatante, ma ciò non significa che sono scomparse e che possiamo abbassare la guardia. Dagli odiosi tentativi di infiltrazione nella ricostruzione post sisma 2009 delle mafie “storiche”, alle attività illecite delle nuove mafie d’importazione, come quella nigeriana, in questi anni abbiamo toccato con mano come L’Aquila possa essere appetibile per la criminalità. Allo stesso modo, però», ha detto ancora Daniele, «abbiamo registrato la ferma reazione dello Stato, con i suoi migliori uomini che compiono la propria preziosa missione all’interno della prefettura, dei comandi delle forze dell’ordine coadiuvati dalle polizie locali e da un tessuto sociale sano, capace ancora di indignarsi davanti alle attività criminali».
«Il mio pensiero di gratitudine», ha concluso il vicesindaco Raffaele Daniele, «va quindi a tutti coloro che si battono contro le mafie, di qualunque genere, e a quanti ne hanno subito la violenza fisica, morale ed economica. Chi mira al nostro territorio per attività criminali deve invece sapere che L’Aquila non sarà mai terra di conquista, la nostra storia lo ha già dimostrato».
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