Vive in un vecchio capannone Proteste dalla vicina scuola
SULMONA. Da mesi è costretto a stare in un capannone della zona artigianale, dove vive insieme a due cani e a svariati gatti. Ma i genitori degli alunni che frequentano la vicina scuola si sono...
SULMONA. Da mesi è costretto a stare in un capannone della zona artigianale, dove vive insieme a due cani e a svariati gatti. Ma i genitori degli alunni che frequentano la vicina scuola si sono rivolti al sindaco chiedendo di allontanare l’uomo dal capannone e quindi dalla zona, perché creerebbe disturbo e disagio ai loro figli. «Non abbiamo problemi contro quest’uomo, che dev’essere aiutato, ma è necessario individuare una soluzione per la serenità dei nostri figli», spiegano alcuni genitori. Insieme alle famiglie si è mossa anche la dirigente scolastica Alessandra Di Mascio, la quale ha scritto al sindaco e al presidente del consiglio comunale per sollecitare una soluzione al problema «che», affermano, «si sta facendo sempre più difficile». Dal Comune sembra abbiano già recepito l’invito tanto che il sindaco Gianfranco Di Piero si è mosso in prima persona contattando i responsabili dei servizi sociali per studiare la migliore soluzione per aiutare l’uomo e nello stesso tempo riportare serenità tra gli alunni della Lombardo Radice. (c.l.)
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