Voci dalla Shoah, commozione a Luco

28 Gennaio 2020

Letture e musiche nel Giorno della memoria: protagonisti alunni dell’istituto Silone, Cantelmi e Grossi

LUCO DEI MARSI. Una platea commossa e partecipe ha accolto, nella sala consiliare del Comune di Luco dei Marsi, la commemorazione della Shoah.
La manifestazione “Per non dimenticare”, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Anpi Marsica e istituto comprensivo “Silone”, diretto dal professor Piero Buzzelli, ha visto la partecipazione degli alunni delle classi quinte della scuola primaria e terze della secondaria, con il consiglio comunale dei ragazzi, dell’onorevole Giancarlo Cantelmi, partigiano, premiato con la “Medaglia della liberazione”, del professor Giuseppe Grossi, storico e archeologo; presenti le autorità civili e militari, i rappresentanti dell’Anpi Marsica guidati dal presidente Giovanni D’Amico e dal segretario Augusto Di Bastiano, che hanno consegnato alla sindaca Marivera De Rosa un messaggio dall’Anpi nazionale, con la vicaria Adelaide Fusarelli in rappresentanza del dirigente scolastico, Vera Pulsinelli, referente del progetto, e don Giuseppe Ermili, insieme al Gruppo alpini luchese e ai rappresentanti delle maggiori associazioni cittadine, oltre a un vasto pubblico che la sala non è riuscita a contenere.
Le voci dal’Olocausto, i volti, la storia di quel «buco nero che ha risucchiato l’umanità, macchia indelebile della nostra storia», come ha sottolineato la sindaca Marivera De Rosa, sono stati rievocati dai testi e dalle musiche selezionati dagli alunni della scuola di Luco, sulle note delle musiche della Shoah, suonate dal fisarmonicista Ferdinando Paris. Gli alunni hanno letto estratti di testi di Etty Hillesum, Primo Levi, testimonianze dai bambini di Terezin. Toccanti e di forte impatto gli interventi dei relatori.
La De Rosa ha infine rimarcato: «Quello che è stato può essere ancora, guai ad abbassare la guardia, soprattutto oggi, con il rimontare di intolleranze e il proliferare di seminatori di odio che in ciò hanno il loro tornaconto». In chiosa, a sorpresa, il dono dell’istituto “Silone” ai presenti: un segnalibro sul quale gli alunni, sotto la guida delle docenti, hanno tratteggiato la frase di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.
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