Voci e note marsicane incantano a Sanremo

Applausi per Lambona e i suoi artisti. E nell’orchestra del Festival la violoncellista Marinucci
COLLARMELE. C’è tanta Marsica a Sanremo, la città dei fiori che ha ospitato il Festival della canzone italiana. Grande successo hanno riscosso le composizioni del maestro Corrado Lambona. Il compositore e produttore originario di Collarmele ha portato nella trasmissione televisiva Sanremo Doc di Danilo Daita i cantanti Luigi Prosia di Collarmele, Lorenzo Martelli di Tagliacozzo, Annalaura Lacalamita di Ovindoli, Alessandro Modesti di Guidonia ed Emily De Petris di Oricola, selezionati durante il “Festival della canzone del tempo che fu” che si è svolto a Collarmele lo scorso agosto. Gli artisti si sono esibiti con propri brani al “Palafiori” di Sanremo. Prosia, Martelli e Lacalamita sono stati selezionati da Red Ronnie al Fiat Music Festival e hanno ricevuto tanti applausi per le loro interpretazioni (ci sono state esibizioni live e in diretta web sul palco di Casasanremo, il più prestigioso opo quello dell’Ariston). Il maestro Lambona e gli artisti sono stati sostenuti nella loro esperienza sanremese da Gabriele Zarroli. Il giornalista marsicano ha dedicato loro uno spazio esclusivo durante la diretta su Radio Monte Velino.
Nella città ligure ha brillato anche la stella della musicista celanese Adriana Marinucci sul palco dell’Ariston con l’orchestra di Sanremo. La 33enne si è diplomata al conservatorio Casella dell’Aquila e nonostante la giovane età può vantare un curriculum di tutto rispetto. La passione per la musica l’ha avuta fin da bambina, quando a soli 6 anni ha iniziato a suonare il violino sotto la guida dello zio Giorgio Paris, che l’ha spinta a entrare nel conservatorio dove ha studiato la viola. Per la gioia dei genitori Ermanno e Ornella Paris che da sempre assecondano questa passione.
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