Vola dal balcone: è grave Giallo in una casa in centro

Ferito un 24enne. Una vicina racconta: «Ho sentito delle urla, poi un tonfo» La polizia non crede all’iniziale ricostruzione fatta dalla fidanzata e dagli amici
SULMONA. È giallo dopo la caduta da un balcone di un giovane di 24 anni. L’altra sera, dopo aver cenato con alcuni connazionali, senza apparente motivo, il romeno da tempo residente in città è finito sull’asfalto, dopo un volo di circa tre metri. Un gesto volontario o c’è dell’altro? La ricostruzione fornita dagli inquilini non convincerebbe del tutto gli uomini dell’anticrimine del commissariato di Sulmona, che hanno avviato una serie di accertamenti per fare luce sulla vicenda. Erano da poco passate le 22 quando i vicini di casa che abitano nell’angusto vicolo, uno traversa di via Manlio D’Eramo, hanno sentito delle urla e poi un tonfo secco sull’asfalto. «Mi sono affacciata alla finestra e ho visto quel ragazzo esanime in mezzo al vicolo e i suoi amici che urlavano dalla finestra», racconta una giovane donna che abita in una casa a pochi metri di distanza dal palazzo dove abitano tre famiglie rumene, «la prima preoccupazione è stata quella di avvisare il 118 e subito dopo la polizia». Sulla vicenda sta indagando la squadra anticrimine diretta dall’ispettore Daniele L’Erario che, dopo aver acquisito le testimonianze dei due fratelli, connazionali del ragazzo ferito, stanno valutando se, dietro al volo dal balcone, possa nascondersi qualche altra motivazione. Una improvvisa lite tra connazionali per motivi di lavoro o per prestiti non onorati? Anche perché al momento del fatto, i tre romeni erano tutti ubriachi. Per accertare il movente passionale, la polizia ha provveduto ad ascoltare anche la ragazza del 24enne, la quale avrebbe confermato di aver avuto una piccola discussione con il fidanzato: «Nulla di eccezionale», avrebbe detto la ragazza, «discussioni che accadono tante volte tra persone che si vogliono bene». Particolare che dà una tinta di giallo alla vicenda e, secondo la squadra anticrimine, non la chiude. Definitivi chiarimenti potranno arrivare dalla testimonianza del ragazzo rimasto ferito che si trova ancora sotto sedativi. Alle prime domande degli investigatori, avrebbe detto di non ricordare nulla di quanto accaduto. Il ragazzo è ricoverato nel reparto di rianimazione ma secondo i medici è fuori pericolo. La prognosi, per ora, è di 30 giorni.
Claudio Lattanzio
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