«Votatemi perché...», sei appelli finali

Ecco come i candidati a sindaco di Avezzano vogliono convincere gli elettori. Le prime priorità in caso di successo
AVEZZANO. «Dovete votarmi perché...». E, ancora: «Prometto che farò subito...». La campagna elettorale è agli sgoccioli e per i sei candidati a sindaco di Avezzano è tempo di appelli finali. E di sei progetti da realizzare non appena saranno eletti. Domenica (dalle 7 alle 23) e lunedì (dalle 7 alle 15) spetterà agli avezzanesi decidere a chi affidare le chiavi della città fino al 2025. Anche se è facile prevedere il turno di ballottaggio domenica 4 e lunedì 5 ottobre.
ANTONIO
DEL BOCCIO
«Mi rivolgo alla coscienza di tutti i cittadini liberi affinché scelgano serenamente la mia persona come loro primo cittadino in rappresentanza dei loro interessi e invito gli elettori a valutare la mia persona rispetto ad altri candidati sindaci, utilizzando anche lo strumento del voto disgiunto. Se verrò eletto, tra i primi atti, mi prefiggo di esaminare gli atti di bilancio, rimuovere il T-red valutando anche la possibilità di restituire i soldi ai multati illegittimamente e rimuovere i cordoli della pista ciclabile che rappresentano un pericolo per la circolazione di pedoni, ciclisti e automobilisti».
MARIO
BABBO
«In questi giorni abbiamo subìto scippi dalla Regione nel silenzio complice degli altri candidati, si è sentita solo la mia voce, perché sono libero di difendere gli interessi della città: altri non possono. I film andati in onda con gli stessi protagonisti, li abbiamo già visti, ora si tratta di decidere se Avezzano merita di voltare pagina con noi e cominciare a scrivere la sua storia o se preferisce cadere di nuovo nelle vecchie logiche del passato. Vorrei essere ricordato per aver ottenuto il diritto di ogni disabile, di ogni anziano, di ogni genitore con un passeggino, di chi vuole muoversi ovunque senza barriere architettoniche che ingabbiano la libertà e limitano la sicurezza».
ANNA MARIA
TACCONE
«Rappresentiamo l’unica vera opportunità di cambiamento e rinnovamento della classe politica. A differenza degli altri schieramenti, la nostra coalizione è costituita per oltre il 90% da volti nuovi, giovani professionisti, tante donne e cittadini che per la prima volta decidono di spendersi per la propria città. Non faccio promesse che non posso mantenere, appena entrata in Comune analizzerò il bilancio, che è poi quello che faccio da 25 anni nella mia professione, per verificare risorse a disposizione e iniziare a investire prima di tutto per ricostruire il tessuto socio-economico, partendo da famiglie e imprese. Tra le priorità la scuola e le problematiche che investiranno le famiglie in questo periodo post-Covid».
GIANNI
DI PANGRAZIO
«Quello di sindaco è il ruolo più delicato per la vita della città poiché necessita di esperienza e maturità. Lo è ancora di più in un periodo di grande emergenza e difficoltà come questo. Nei momenti difficili ti auguri di trovare non il primo arrivato ma qualcuno che sappia cosa fare e come farlo. Serve una guida esperta, io dico sì all’esperienza e dico fermamente no all’improvvisazione. Da primo cittadino, un ruolo di primaria importanza lo rivestirà la sanità: sfiduceremo l’attuale direzione sanitaria, che sta portando al declassamento l’ospedale, implementeremo i servizi e ci attiveremo per la costituzione del nuovo ospedale. Aumenteremo la videosorveglianza e allontaneremo con ordinanze chi delinque».
TIZIANO
GENOVESI
«Faccio appello a tutti i cittadini ad agire come veri e propri vice sindaci per riappropriarsi del destino della propria città e mandare a casa una classe politica che negli ultimi 10 anni ha distrutto Avezzano. La mia persona e il centrodestra sono il cambiamento, la svolta. Siamo gli unici ad averci messo la faccia e a presentare simboli ufficiali che hanno collegamenti politici chiari, al contrario dell’accozzaglia che caratterizza i miei competitor. Invito tutti gli avezzanesi al voto utile, in tal senso votare Forza Italia significa dare consenso alla sinistra. Il mio primo atto appena sarò eletto sindaco di Avezzano sarà l’apertura della casa comunale a cittadini, imprese e corpi intermedi; in particolare, ai comuni cittadini sarà riservata un’intera giornata di ascolto, il mercoledì e senza appuntamento».
NICOLA
STORNELLI
«Invito a votare la mia lista, Avezzano Bene Comune, in quanto è l’unica che possa ritenersi di sinistra e che esprime, in quanto civica, fortemente connotata politicamente, senza trasversalismi di sorta, una visione organica di città. C’è bisogno di cultura, c’è bisogno di una sinistra che torni a farsi portatrice delle istanze di tutti coloro che, dal punto di vista socio-economico, vivono, nel nostro territorio, una condizione di subalternità. Il primo atto da sindaco, data l’eccezionalità del momento, contemplerà un controllo rigoroso sulla condizione dei problemi relativi alla comunità scolastica».

