Voto in Provincia, strappo in maggioranza

La scelta di Fracassi (corre con Caruso) non è piaciuta e Di Pangrazio pensa a un rimpasto in giunta
AVEZZANO. La campagna acquisti per le prossime elezioni provinciali (18 dicembre) sta avendo ripercussioni negli equilibri politici della maggioranza consiliare di Avezzano. In particolare, la decisione del consigliere di maggioranza, Ernesto Fracassi, di candidarsi con la lista a sostegno del presidente provinciale uscente, Angelo Caruso, supportato dal centrodestra, ha suscitato uno strappo nella squadra del sindaco Gianni Di Pangrazio. Proprio il primo cittadino (sospeso) ha infatti promosso la candidatura a presidente di Vincenzo Giovagnorio, sindaco di Tagliacozzo, e quella a consigliere di un altro esponente della maggioranza, Carmine Silvagni. Di Pangrazio non ha nascosto il proprio disappunto. A incrinare la solidità della maggioranza, appoggiata anche da alcuni consiglieri di minoranza (Lorenza Panei, Mario Babbo e Stefano Lanciotti), sarebbe stata anche l’alleanza con il Pd provinciale che ha sposato la causa Di Pangrazio-Giovagnorio. Quali i riflessi? Di Pangrazio potrebbe dar ordine a Di Berardino, attuale vicesindaco facente funzione di sindaco, di cercare nuove alleanze (Babbo e Lanciotti?) in vista di un rimpasto in giunta. Fortemente in bilico l’assessore Emilio Cipollone. (p.g.)

