Voto, mercoledì il confronto con il Centro

I due candidati a sindaco risponderanno alle domande nella sala della Comunità montana peligna
SULMONA. Si confronteranno su programmi e strategie rispondendo alle domande con le quali direttore del Centro, Mauro Tedeschini, e il responsabile della redazione di L’Aquila-Avezzano-Sulmona, Domenico Ranieri, entreranno dentro i problemi della città chiedendo ad Annamaria Casini e Bruno Di Masci, come li vogliono affrontare e risolvere da sindaco di Sulmona. Un confronto inedito che si svolgerà mercoledì prossimo alle 18, nella sala riunioni di Palazzo Corvi sede della Comunità montana Peligna e che vedrà i due candidati rimasti in lizza per la conquista del Comune, per la prima volta l’uno contro l’altro.
Tribunale, ospedale, metanodotto, lavoro, macchina amministrativa e strategie per lo sviluppo economico del territorio saranno alcuni dei temi che Casini e Di Masci dovranno affrontare.
Intanto, vanno avanti le trattative e gli incontri tra i due candidati che domenica 19 giugno si affronteranno nel turno di ballottaggio che deciderà chi dei due sarà il nuovo sindaco di Sulmona. Al momento c’è solo l’accordo tra Forza Italia e Di Masci, sancito nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, che hanno deciso di apparentarsi per battere la Casini. Accordo che però, per essere valido a tutti gli effetti, deve essere ufficializzato e depositato in Comune entro le 20 di questa sera e che ha già avuto la benedizione del coordinatore regionale degli Azzurri, Nazario Pagano. «Ho totale fiducia negli esponenti di Forza Italia del territorio peligno, a iniziare dalla senatrice Paola Pelino», sottolinea Pagano in un comunicato, «che sapranno valutare con attenzione e nell'esclusivo interesse del partito tutte le scelte da operare in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno a Sulmona. Delego perciò loro a rappresentare Forza Italia, che ha già ottenuto con Elisabetta Bianchi e i candidati consiglieri un buon risultato, tenuto conto delle condizioni di partenza. Il partito ha scelto di marcare la propria presenza con una candidata a sindaco apprezzata dai sulmonesi per la determinazione e la bontà del programma, e per gli eventuali accordi del ballottaggio saranno i dirigenti espressione del territorio a decidere come operare».
Sbic, terza forza elettorale, ha fatto sapere che non si apparenterà con nessuno.(c.l.)
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