Voucher per le famiglie povere
All’ambito sociale di Sulmona assegnati oltre 300mila euro
SULMONA. Gli uffici del Comune scendono in campo per contrastare la povertà e l’esclusione sociale, con particolare riferimento alle famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza. E lo fanno grazie ad Abruzzo Care Family, l’avviso pubblico che ha destinato al Comune di Sulmona, in qualità di capofila dell’ambito sociale di 17 Comuni, 318mila e 536 euro. In pratica, le persone potranno accedere a dei voucher da usare per l’acquisto di servizi, tra cui l’assistenza domiciliare, la frequentazione di centri diurni, di accoglienza, assistenza scolastica per studenti con disabilità, rette e servizi a pagamento per attività extrascolastiche e doposcuola, centri ludico-ricreativi o estivi. Si tratta di famiglie che già sono in carico ai servizi sociali. Il progetto prevede due linee di intervento rivolte a nuclei familiari multiproblematici che potranno ottenere, a seguito di apposito avviso e graduatoria, voucher di servizio con un valore massimo di 480 euro da spendere per servizi quali ad esempio caregiver, una persona che si fa carico della cura di uno o più componenti della propria famiglia, non in grado, per specifiche difficoltà di ordine cognitivo, psicologico o fisico, di prendersi cura di sé. «La finalità dell’attività formativa», spiega l’assessore al Sociale, Anna Rita Di Loreto, «è sia la valorizzazione delle competenze di assistente familiare, sia il collocamento di queste figure nel mercato di lavoro». Il progetto è esteso all’ambito sociale peligno, con capofila Sulmona, a quello sanguino, con capofila Castel di Sangro e in collaborazione con la Sintab. Su entrambi gli ambiti verranno erogati complessivamente 200mila euro in voucher che potranno essere spesi in aziende che si sono accreditate per erogare i servizi. (f.p.)
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