X-Terra sostiene il villaggio dello sport pensato dai cinesi

Massacesi: «A Scanno occasione di rilancio dell’economia Il progetto concepito per ridurre gli impatti sull’ambiente»
SCANNO. Continua a far discutere l’idea di costruire un villaggio sportivo nei pressi del lago di Scanno. Un progetto ambizioso che prevede la realizzazione di un complesso da parte di un gruppo di imprenditori cinesi per trasformare il centro montano, punto di riferimento per X-Terra a livello europeo, e richiamare in paese i praticanti della disciplina del Triatlhon cross.
«Una iniziativa di marketing», commenta il responsabile di X-Terra Italy, Massimo Massacesi, «ma una grande occasione per rilanciare il turismo e l’economia del territorio».
ll progetto è stato presentato la scorsa settimana dall’assessore regionale alle Aree interne, Guido Quintino Liris, alla presenza del sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni. All’iniziativa hanno partecipato Massimo Massacesi e Alex Miconi, rappresentanti della X-Tribe srl, la società che dal 2017 detiene la licenza italiana del marchio internazionale di Triathlon cross X-Terra e che organizza eventi sportivi di grande richiamo a Scanno e in varie regioni d’Italia, nonché una delegazione cinese della proprietà del marchio X-Terra.
«È inutile chiarire a quale indotto economico porterebbe una iniziativa del genere», aggiunge Massacesi, «sviluppare questo villaggio sportivo permetterà anche lunga vita e forte centralità internazionale all’evento di X-Terra, altrimenti vedrei con difficoltà la possibilità di ripetere negli anni la manifestazione sportiva con la necessità di contribuzione pubblica che purtroppo oggi lo svolgimento dell’iniziativa richiede, contribuzione che già qualche volta in questi 7 anni è venuta a mancare mettendo a rischio la possibilità di poter svolgere la competizione».
Sui rischi dell’impatto ambientale e delle colate di cemento sul lago, Massacessi non ha dubbi: «Non c’è ancora un progetto definito, ma il villaggio sarà concepito secondo le più innovative tecnologie della bio-edilizia, in modo da garantire il più alto livello di sostenibilità ambientale, utilizzando fonti di energia rinnovabile per ridurre al minimo gli impatti negativi sull’ambiente. I Comuni di Scanno e Villalago stanno lavorando per trovare la migliore soluzione».
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