XTerra e tricolori di pattinaggio artistico Si prepara il bis

SCANNO. Due eventi sportivi per oltre 2.500 presenze concentrate in pochi giorni. Successo per il connubio sport e turismo nel comune di Scanno. Il centro lacustre è stato protagonista dell’evento...
SCANNO. Due eventi sportivi per oltre 2.500 presenze concentrate in pochi giorni. Successo per il connubio sport e turismo nel comune di Scanno. Il centro lacustre è stato protagonista dell’evento XTerra, gara di triathlon che solo per il numero di atleti partecipanti ha superato le 500 iscrizioni, e dei campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle, nella formula Uisp. Quest’ultima è una competizione riservata a giovanissimi atleti dai 8 ai 20 anni che sono arrivati da 13 regioni e da 200 associazioni sportive e ha fatto registrare 1.600 iscritti, ovviamente accompagnati da genitori e parenti. In particolare per quanto riguarda il triathlon, che prevede gare di nuoto, bicicletta e corsa che hanno avuto come scenario le caratteristiche vie di Scanno, i sentieri del Monte Rotondo e il lago, è stato vinto da Helena Karaskova Erbenova, per le donne. Per gli uomini si è aggiudicato la gara lo spagnolo Ruben Ruzafa Cueto. Alla competizione era presente anche il presidente della Fitri, Luigi Bianchi, che ha espresso soddisfazione per l’organizzazione e la bellezza della zona. Pubblico, evoluzioni sui pattini e tanto divertimento anche nel Palasport, dove i giovanissimi atleti si sono dati da fare per affermarsi nelle varie discipline. Sui due eventi si è espresso anche l’assessore regionale alle Aree interne e allo Sport, Guido Quintino Liris.
«Un buon connubio fatto di sport e vita sana praticati in un ambiente bello e incontaminato», ha detto Liris, che ha partecipato alla premiazione degli atleti, «credo che la nostra regione e soprattutto le aree interne possano usare queste manifestazioni come un ottimo biglietto da visita».
I due eventi probabilmente, visto il successo, saranno riproposte anche per il prossimo anno. In questo modo si punta a strutturare gli eventi sportivi e soprattutto a farli crescere, in modo da creare un indotto virtuoso fatto di turismo, attività all'aria aperta e servizi, tutti all'interno delle bellezze naturali dell’Abruzzo interno.
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