Zaino in spalla e tanta fede Dalla Marsica a Cracovia

La delegazione della diocesi guidata dal vescovo Santoro e da don Antonio «Una gioia l’incontro con papa Francesco e con ragazzi di tutto il mondo»
AVEZZANO. Sono partiti con uno zaino in spalla e tanti desideri. Sono tornati stanchi, ma con un grande bagaglio di emozioni che non dimenticheranno mai. Quaranta ragazzi della diocesi di Avezzano hanno preso parte alla Giornata mondiale della gioventù a Cracovia, in Polonia. Ad accompagnarli il giovanissimodon Antonio Allegritti, parroco di San Pelino e responsabile diocesano della pastorale giovanile, e il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro. I giovani, provenienti da tutte le parrocchie della Marsica, si sono uniti ai loro coetanei di Teramo, Sulmona e Lanciano e insieme hanno vissuto quindici giorni nella terra che ha dato i natali a papa Giovanni Paolo II. «La prima settimana l'abbiamo trascorsa nelle famiglie nella cittadina di Radom», ha spiegato don Antonio, «è stata una bellissima esperienza di gemellaggio con questa parrocchia locale che ci ha ospitato. Abbiamo avuto modo di entrare in contatto con le persone del posto e di conoscere da vicino le loro abitudini. La seconda settimana, invece, ci siamo spostati nella periferia di Cracovia, sempre nelle famiglie, dove ci hanno raggiunto anche i vescovi per le catechesi». Per 15 giorni don Antonio ha vissuto a stretto contatto con i ragazzi marsicani toccando con mano le loro gioie e le loro paure. È stata un’esperienza che ha toccato tutti e ha riempito i loro cuori di speranza. «L’incontro con papa Francesco è stato straordinario», ha continuato il sacerdote, «la veglia e l’adorazione sono stati dei momenti molto toccanti che rimarranno per sempre nei nostri cuori. Quando poi il papa ha annunciato la prossima tappa della Gmg che sarà a Panama nel 2019 è esplosa la festa non solo dei panamensi ma di tutti. Noi ci organizzeremo e non mancheremo a questo appuntamento». Oltre alla preghiera e alla condivisione di tante emozioni i ragazzi marsicani hanno avuto modo anche di conoscere molti loro coetanei arrivati da tutto il mondo e di partecipare al grande concerto con gruppi italiani che si è tenuto a Casa Italia.
Eleonora Berardinetti
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