Zia Dora la negoziante taglia il traguardo dei 100 anni

AVEZZANO. Nonna Dora Amiconi, circondata dall’affetto di fratelli, figli, nipoti e pronipoti, tornati persino da oltre confine, spegne 100 candeline. «Da domani sono 101», ha risposto alla nipote,...
AVEZZANO. Nonna Dora Amiconi, circondata dall’affetto di fratelli, figli, nipoti e pronipoti, tornati persino da oltre confine, spegne 100 candeline. «Da domani sono 101», ha risposto alla nipote, Anna Maria Taccone, che in occasione dello storico traguardo le ha chiesto se era contenta di aver raggiunto il secolo. Un vero e proprio inno alla vita, quindi, di Zia Dora – a Paterno la chiamano quasi tutti così – che proprio in virtù di quel pensare positivo, ha superato brillantemente incidenti di percorso della vita, ultimo in ordine di tempo la rottura dal femore all’età di 92 anni, risolto con tanta fisioterapia e forza di volontà. Nata a Cerchio, nel 1919, a diciotto anni Dora Amiconi si sposò con Ernani Antonini, per gli amici Armando, e si trasferì a Paterno dove ha gestito il primo negozio di alimentari dopo la guerra. A Paterno, zia Dora ha dato alla luce tre figli, che le hanno regalato quattro nipoti e tanti pronipoti, tornati a Paterno, con in testa due dei 4 fratelli, Elio 95 anni e Aldo 90, i nipoti da Roma e Londra, il pronipote Fabio con moglie e due bambini, dalla Spagna, il figlio Giampaolo, con tutta la famiglia da Rieti, nonché tutto il resto degli affezionati parenti che vivono ad Avezzano. Festa resa ancor più speciale per il saluto, i fiori e i messaggi di auguri arrivati da ogni dove. Occhi sempre vispi, la centenaria segue programmi di informazione e attualità e non manca mai a feste di laurea, compleanni, matrimoni e lieti eventi, come l’arrivo di nuovi nipoti e pronipoti. La vita, quindi, continua. (m.s.)

