Zona a traffico limitato violata: pioggia di multe per i trasgressori

11 Febbraio 2024

Nel solo mese di dicembre la polizia locale ha elevato 413 verbali per l’accesso non autorizzato Critici i commercianti: sbagliato far scattare il no alle auto quando l’unico parcheggio coperto è chiuso

SULMONA. Arriva il “conto” per i furbetti della Zona a traffico limitato. In queste ore la polizia municipale di Sulmona sta inviando i verbali a quanti sono transitati in centro storico, durante il periodo natalizio, in orari non consentiti. Una raffica di multe, tutte rilevate dai varchi elettronici, che erano stati sostituiti lo scorso anno e sottoposti al periodo di pre esercizio imposto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Una sorta di “rodaggio” di un mese a tutela degli utenti.
I NUMERI
Dal primo al 31 dicembre 2023 si sono contate 413 sanzioni per gli ingressi non autorizzati nei varchi. Il picco si è registrato dal 28 al 31 dicembre quando sono state elevate 80 sanzioni al giorno per un totale di 320 multe tra Natale e Capodanno. Dal 23 al 27 dicembre il dato è nettamente inferiore: dieci le sanzioni al giorno.
Si tratta della prima rilevazione che arriva gli uffici della polizia locale, dopo il periodo di monitoraggio dei varchi. Chi è transitato in centro senza permesso dovrà pagare 83 euro. La multa scende a 58,10 euro se si paga entro cinque giorni. Il Comune, comunque, incasserà dai 23 ai 33 mila euro.
LE REAZIONI
Un mare di multe dovuto probabilmente alla distrazione o anche al fatto di ritenere disattivati i varchi. «Tuttavia tali controlli, quelli riconducibili alla Ztl ma anche agli autovelox, sono sempre improntati alla prevenzione, alla sicurezza stradale e alla tutela del centro storico, soprattutto per quanto concerne i controlli della sosta dei veicoli non autorizzati all’accesso nella zona a traffico limitato. Un grande lavoro portato avanti dalle pattuglie nonostante l’evidente carenza di organico», sottolineano dalla polizia locale, guidata dal comandante, Domenico Giannetta.
«Bisogna capire che direzione dare al “salotto” della città. La riqualificazione non si può ridurre agli orari del traffico», interviene Franco Ruggieri della Cna mentre per Gianni Mariotti, titolare di un’attività, «la Ztl può avere una logica se ci sono le infrastrutture, solo in quel caso si può parlare di chiusura del traffico alle auto. Abbiamo negozi chiusi e servizi delocalizzati. Anche l'unico parcheggio coperto è chiuso».
GLI AUTORIZZATI
Sono più di duemila i titolari di pass per transitare in centro storico in deroga agli orari della Ztl. Si tratta di residenti, forze dell’ordine, mezzi Cogesa adibiti alla raccolta differenziata, operatori tecnici di Enel, Saca e Italgas, mezzi per il carico e scarico merci, i portatori di handicap residenti sul territorio comunale, i titolari di strutture ricettive. Un esercito di persone che, rispetto al passato, è stato anche ridotto dopo l'approvazione dei nuovi orari e delle modalità di accesso in centro storico.
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