Zunino: orso confidente, serve uno studio sul fenomeno

2 Gennaio 2023

PESCASSEROLI. «Non c’è alcuno studio proposto, programmato o finanziato per capire il perché del fenomeno che vede diventare l’orso marsicano un animale sempre più confidente». A denunciarlo è Franco...

PESCASSEROLI. «Non c’è alcuno studio proposto, programmato o finanziato per capire il perché del fenomeno che vede diventare l’orso marsicano un animale sempre più confidente». A denunciarlo è Franco Zunino, segretario generale dell’Associazione italiana per la wilderness (Aiw) alla luce dell’aggressione denunciata da Antonio Rabbia a Forca d’Acero. «È successo che per la prima volta a memoria d’uomo un orso marsicano sia giunto ad aggredire un uomo», afferma, «e che lo abbia fatto senza che questi avesse avuto un comportamento che giustificasse l’aggressione. Capire la ragione di quest’aggressione, insolita per la mite sottospecie orso marsicano, non è importante: la presenza del cane e dei cuccioli potrebbe essere una spiegazione. È importante il fatto che un orso abbia aggredito un uomo. Ed è quello che tanti, troppi naturalisti e zoologi ritengono non sia possibile al punto tale da negare la realtà dei fatti, come è nel caso del lupo. Per partito preso o per fede. Purtroppo per loro, questa non è la verità», afferma Zunino, «i predatori sono così per indole e necessità naturale, per cui dovrebbe sempre essere tenuto in considerazione il fatto che questi animali possono divenire pericolosi anche per l’uomo. Ed è l’uomo che, in quanto essere più intelligente, deve comportarsi in maniera tale da ridurre al minimo le possibilità che il fatto possa succedere. Tutto qua. Purtroppo questo non avviene nel Pnalm dove, anzi, sono le stesse autorità che hanno, almeno indirettamente, favorito situazioni che possono e potranno in futuro portare a forme di comportamenti aggressivi. Lo hanno fatto, tra l’altro, evitando di contribuire al mantenimento dell’antico rapporto rurale tra uomo e orso quando quest’ultimo si cibava dei prodotti dell’agricoltura e della pastorizia». (p.g.)
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