Zuppi sfoglia il libro delle vittime del sisma

30 Agosto 2020

Il cardinale prega nei locali dell’Episcopio dove si sposarono i genitori davanti al prozio Confalonieri

L’AQUILA. Le mani giunte, in un gesto a metà tra la preghiera e la sorpresa.
Gli scatti (pubblicati sul profilo Fb della Chiesa dell’Aquila) raccontano la visita dei cardinali Matteo Zuppi e Giuseppe Petrocchi all’Episcopio ormai quasi ultimato. Il porporato arcivescovo di Bologna entra nella Cappella dove l’arcivescovo Confalonieri, suo prozio, benedisse le nozze dei coniugi Zuppi e poi si affaccia nella Cattedrale, che attende l’inizio dei lavori, e al Memoriale delle vittime del terremoto 2009.
Qui, nella Cappella della Memoria attigua alla chiesa di Santa Maria del Suffragio, Zuppi si sofferma sui volti dei 309 angeli del sisma e ne ascolta le storie attraverso il racconto del presule aquilano. Un momento che i presenti descrivono come «di grande commozione e intensità». Rivolto agli aquilani, nell’omelia davanti a Collemaggio, aveva detto: «Ne sapete qualcosa voi colpiti da quel terribile terremoto le cui ferite ci portiamo nel cuore, monito a non arrendersi per non essere mai complici del male! E L’Aquila non si arrende, non si è arresa e guarda con fierezza al futuro! Che sia sempre aiutata a costruirlo!».