È allarme ghiaccio nei vicoli del centro: «Qui siamo isolati»

Proteste dei residenti, mezzi comunali in azione anche ieri Difficoltà nella zona industriale. Crollo di alberi e danni
SULMONA. Dopo due giorni di bufere di neve e vento che hanno messo in ginocchio la Valle Peligna, torna il sole, ma restano i disagi sulle strade della città e nelle periferie. La bella giornata di ieri ha consentito ai mezzi spazzaneve di operare a pieno regime ma non tutte le strade sono state liberate dalla coltre bianca. Forti criticità sono state segnalate soprattutto nell’area industriale, dove le strade sono ancora invase da neve e ghiaccio, nell’area della stazione ferroviaria e sulla strada provinciale che da Sulmona porta a Pratola.
Il principale pericolo, adesso, è proprio il ghiaccio, che con l’abbassarsi delle temperature rischia di consolidarsi creando forti problemi per la rimozione.
La situazione, tuttavia, è sotto controllo grazie alla celerità con cui l’amministrazione comunale ha provveduto a far scattare il piano neve. Ieri mattina i mezzi spazzaneve hanno proseguito l’opera di pulizia di Corso Ovidio in piazza Garibaldi e nelle due circonvallazioni. Restano tanti problemi, invece, nei vicoli del centro storico dove i residenti hanno difficoltà perfino a uscire di casa. Tante le segnalazioni sui social network da parte dei cittadini costretti da tre giorni a una sosta forzata nelle loro abitazioni.
«La situazione in via Vella e via Larga non è cambiata», scrive su facebook Tiziana Cerasoli, «la necessità di uscire di casa in macchina e a piedi non è solo per divertimento visto il periodo, ma anche per tanti altri motivi. Spero veramente di vedere anche in queste zone qualche mezzo del Comune».
Ancora disagi per i residenti di via Montenero e via Montegrappa dove il crollo di tre alberi ha provocato notevoli danni anche alle strutture: cancelli, recinzioni e segnali danneggiati e divelti, con gravi problemi sulla linea elettrica, seriamente compromessa dal crollo degli alberi che sono stati rimossi dalla sede stradale, dove resta invece tanta neve.
Resta critica anche la situazione dei treni con conseguenti problemi per i pendolari, sulla linea Pescara-Sulmona, dove sono state cancellate alcune corse. Unica nota positiva la presenza in città di numerosi turisti provenienti anche dai vicini centri montani che però hanno trovato difficoltà a trovare esercizi commerciali aperti. Polemiche sono arrivate anche dalla decisione da parte degli operatori che stanno ripulendo le strade del centro storico di creare una piccola montagna di neve sotto la statua di Ovidio, trasformata da due giorni in una sorta di pericoloso parco giochi per bambini. Tanto che il classico salotto cittadino è stato preso d’assalto dalle auto parcheggiate in doppia e tripla fila nella colpevole indifferenza di chi è addetto ai controlli.
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

