È morto a 60 anni Colella docente dell’istituto Ovidio

A Santa Maria della Tomba l’ultimo abbraccio dei suoi tanti studenti La preside Fantauzzi: «Un uomo colto e garbato, molto stimato dai colleghi»
SULMONA. Tanti studenti ieri hanno abbracciato simbolicamente il loro professore Antonio Mario Colella per l’ultima volta. Sul sagrato della chiesa di Santa Maria della Tomba non c’erano solo i familiari, i colleghi e i conoscenti del docente del liceo classico Ovidio di Sulmona, ma anche tanti ragazzi che hanno avuto modo di conoscerlo sui banchi di scuola. Sessantenne, persona ironica, garbata e sempre con la battuta pronta, insegnava storia e filosofia all’istituto d’istruzione superiore Ovidio di Sulmona. Prima aveva insegnato al Classico e poi era passato anche all’Artistico raccogliendo subito la simpatia di tutti gli studenti. Descritto dai colleghi come un docente molto colto e disponibile, aveva dedicato la sua vita alla scuola e ai suoi amati libri. La scorsa estate aveva accusato dei problemi di salute e dopo una serie di controlli aveva scoperto di avere una malattia piuttosto seria.
Da lì sono cominciate le cure che lo portavano a entrare e uscire continuamente dall'ospedale. Dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute, domenica si è spento lasciando tutti attoniti.
«Il professor Colella è stato docente di storia e filosofia sia al liceo Classico che all’Artistico», ha precisato la dirigente scolastica, Caterina Fantauzzi, «era amato dai suoi studenti e molto stimato dai colleghi. Proprio per questo abbiamo deciso di comunicare la notizia della sua morte sulla pagina social del nostro liceo. Era una persona garbata, sempre sorridente e sempre pronto allo scherzo con tutti. Ai funerali oggi (ieri per chi legge) c’erano anche molti ex studenti venuti a porgergli l’ultimo saluto».
Tutta la comunità scolastica dell’istituto d’istruzione superiore Ovidio di Sulmona ha espresso cordoglio e vicinanza alla sua famiglia, in particolare a suo fratello che si è occupato di lui fino alla fine. «Il professor Colella era un uomo colto e garbato», ha concluso la preside dell’istituto Ovidio, «i suoi studenti e i tanti che negli anni lo hanno avuto come insegnante hanno voluto onorarlo partecipando in tanti al funerale». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

