È morto Farina, commerciante e pioniere delle radio libere

28 Febbraio 2021

Sua la prima emittente radiofonica nata a Sulmona. Poi passò alla gestione di alcune tv private Tanti i messaggi sui social che ne ricordano lo spirito innovativo. I funerali oggi alle 15 a Cristo Re

SULMONA. Stava curando il suo appezzamento di terreno nei pressi di Introdacqua quando si è accasciato per qualche minuto a terra. Sembrava non fosse nulla di grava, ma una volta tornato a casa ha avuto un altro malore. Trasportato in ospedale le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate fino a quando il suo cuore si è fermato per sempre. È scomparso nella notte tra venerdì e sabato all’età di 78 anni, Giorgio Farina, commerciante, ma soprattutto pioniere delle radio libere e delle emittenti televisive in tutto il comprensorio. Fu sua la prima radio a Sulmona, Radio Farina, subito dopo la sentenza della Corte costituzionale che liberalizzò le radio e le tv private nell’estate del 1976. Molti i giovani dell’epoca che si avvicinarono all’esperienza radiofonica, come Cesare Antomarchi, Livio Pallotta, Carlo D’Este, Luigi D’Alessandro, Oreste Di Paolo e altri ancora.
Dopo quell’esperienza che aprì la strada alle tante radio nate successivamente nel Centro Abruzzo, Farina si appassionò di televisione e della gestione di alcune emittenti di Sulmona. Tra gli anni Settanta e Ottanta in città nacquero cinque radio e tre emittenti televisive. Era titolare, insieme ai figli, anche di un negozio di elettrodomestici che era il punto di riferimento per i sulmonesi ma anche per tutti i residenti dei paesi del comprensorio, proprio per la professionalità e la competenza nel campo degli apparecchi radiotelevisivi.
Con Farina scompare un personaggio che ha fatto la storia della città. Tanti i messaggi di cordoglio postati sui social soprattutto dai “ragazzi” di allora, che hanno voluto ricordare il grande spirito innovativo di Farina che con la sua grande passione riusciva a trascinare tutti nel mondo affascinante della radio e della televisione. «Con Giorgio se ne va un grande personaggio, una grande mente che, attraverso le sue conoscenze tecniche e radiofoniche, seppe creare un piccolo impero della comunicazione via etere. Un punto di riferimento per tutti noi che all’epoca amavamo fare la musica, non solo ascoltarla», afferma Cesare Antomarchi. L’ultimo saluto a Giorgio Farina, oggi, alle 15, nella chiesa di Cristo Re. Farina lascia la moglie Angela con i figli Alessandra, Piergiorgio e Floriana. (c.l.)
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